Roman Sardinia is strongly marked by an intense process of redefining its landscape. In fact, one of the distinctive features of Rome's domination policies has always been to imprint on controlled territories a landscape that would provide, from a visual point of view, an unambiguous feeling of “Romanity” wherever you were in the empire.
Il museo ha natura archeologica ed etnografica. La sezione archeologica ospita buona parte dei reperti di scavo, ritrovati presso il complesso nuragico del Santu Antine. Il monumento, nelle diverse fasi del Bronzo Medio e dell'età del Ferro, è rappresentato da un plastico; una sala è adibita all'esposizione dei reperti provenienti dagli scavi della fortezza e di alcune capanne del villaggio. Tra i reperti, dell'età del Bronzo e dell'età romana imperiale, spiccano i proiettili in pietra calcarea, le pinze da fonditore dell'XI secolo, un frammento di modellino di nuraghe, un bronzetto raffigurante un cagnolino. L'insediamento antico è illustrato con pannelli didattici e foto dei monumenti preistorici. Una sezione è dedicata all'età romana e al Medioevo, con testimonianze del Logudoro-Meilogu. Sono anche esposti dei miliari romani (III-IV sec. d. C.).Perché è importante visitarloIn particolare, il museo illustra le caratteristiche costruttive del nuraghe Santu Antine, offrendo una testimonianza importante della cultura materiale della civiltà nuragica.
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