Siga con nosotros
Buscar Buscar en el sitio

Edad Savoy

Edad Savoy

Edad Savoy
Carlos Manuel III de Saboya (1701-1773). Pintura de Maria Giovanna Battista Clementi, de la Fundación Wikimedia

Con la conclusión de la «Guerra de Sucesión española», abierta por la disputa entre los pretendientes al trono del último gobernante español de la dinastía de los Habsburgo, Carlos II, fallecido en noviembre de 1700, el 2 de agosto de 1718, con el Pacto de Londres, terminó el dominio español en Cerdeña, que fue asignado a la casa ducal de Saboya, que con ella también adquirió el título real.

Cagliari, bastión de Saint Remy. Foto de la Oficina de Prensa de la Región Autónoma de Cerdeña, de Cerdeña (DL)
Artículo
The Savoy en Cerdeña
A pesar de la ambición de los Saboya de extenderse al valle del Po, la posibilidad de utilizar Cerdeña como peón comercial para lograr objetivos más cercanos a sus objetivos expansionistas llevó al gobierno piamontés a c...
Leer todo Leer todo
Palau, Fortaleza de Capo d'Orso. Foto de Comune di Palau, 2007, de la Biblioteca Digital de Cerdeña
Artículo
Ingenieros militares
El paso definitivo de Cerdeña a Saboya en 1718 no supone una interrupción de las fábricas en curso, marcadas por la adhesión al lenguaje del barroco tardío, destinado a durar hasta finales de siglo en una serie de iglesi...
Leer todo Leer todo
Milis, Palacio Boyl. Foto de Regione Autonoma della Sardegna, de la Biblioteca Digital de Cerdeña
Artículo
El primer siglo XVIII
En la primera mitad del siglo XVIII, a pesar de la decisión del gobierno de Saboya de seguir una línea de conducta respetuosa con las instituciones, leyes y costumbres sardas, las acciones adoptadas se desviaron de hecho...
Leer todo Leer todo
Cagliari, iglesia de San Michele, postal, impresión, detalle (antes de 1905). De la colección del ISRE Sardegna, en la Biblioteca Digital de Cerdeña
Artículo
El arte de la importación
El paso del Reino de Cerdeña de los Austrias de España a Saboya, en lo que respecta al discurso sobre los productos artísticos, no implica cambios sustanciales en las relaciones tradicionales con las ciudades italianas d...
Leer todo Leer todo
Oristano, iglesia de San Francisco de Asís. Foto de Comune di Oristano, 2007, de la Biblioteca Digital de Cerdeña
Artículo
Principios del siglo XIX
El 3 de marzo de 1799, el rey de Cerdeña Carlo Emanuele IV de Saboya desembarcó en Cagliari con una corte de familiares y colaboradores tras la huida del Piamonte, invadida por las tropas de Napoleón Bonaparte. La presen...
Leer todo Leer todo

Perspectivas

Ver todo Ver todo

I Savoia in Sardegna

Con la conclusione della "guerra di successione spagnola" - aperta dalla contesa tra i pretendenti al trono dell'ultimo sovrano spagnolo della dinastia degli Asburgo Carlo II, morto nel novembre del 1700 – il 2 agosto 1718 con il patto di Londra ha termine il predominio spagnolo in Sardegna, che viene assegnata alla casa ducale dei Savoia che con essa acquista anche il titolo regio.Nonostante l'ambizione dei Savoia di estendersi nella pianura padana, la possibilità di utilizzare la Sardegna come pedina di scambio per ottenere obiettivi più vicini alle proprie mire espansionistiche orientò il governo piemontese a consolidare il possesso dell'isola e ad adottare una politica cauta nei confronti delle istituzioni esistenti.Rientrava infatti nelle clausole di cessione dalla Spagna al Piemonte l'obbligo per i Savoia di rispettare i possessi feudali degli aristocratici spagnoli e gli ordinamenti tradizionali dell'isola. E sebbene il primo contatto tra piemontesi e sardi non fu dei migliori, soprattutto per la difficoltà di comprensione di un paese e di una cultura spagnolizzati, e non di rado si concluse con l'uso della forza, il sovrano Vittorio Amedeo II, preoccupato sia delle conseguenze politiche e diplomatiche di un eventuale dissenso della feudalità sarda, sia di uno spreco di risorse in azioni inefficaci, adottò una condotta di prudenza e moderazione nel rispetto di istituzioni, leggi e consuetudini.

Leer todo Leer todo Con la conclusione della "guerra di successione spagnola" - aperta dalla contesa tra i pretendenti al trono dell'ultimo sovrano spagnolo della dinastia degli Asburgo Carlo II, morto nel novembre del 1700 – il 2 agosto 1718 con il patto di Londra ha termine il predominio spagnolo in Sardegna, che viene assegnata alla casa ducale dei Savoia che con essa acquista anche il titolo regio.Nonostante l'ambizione dei Savoia di estendersi nella pianura padana, la possibilità di utilizzare la Sardegna come pedina di scambio per ottenere obiettivi più vicini alle proprie mire espansionistiche orientò il governo piemontese a consolidare il possesso dell'isola e ad adottare una politica cauta nei confronti delle istituzioni esistenti.Rientrava infatti nelle clausole di cessione dalla Spagna al Piemonte l'obbligo per i Savoia di rispettare i possessi feudali degli aristocratici spagnoli e gli ordinamenti tradizionali dell'isola. E sebbene il primo contatto tra piemontesi e sardi non fu dei migliori, soprattutto per la difficoltà di comprensione di un paese e di una cultura spagnolizzati, e non di rado si concluse con l'uso della forza, il sovrano Vittorio Amedeo II, preoccupato sia delle conseguenze politiche e diplomatiche di un eventuale dissenso della feudalità sarda, sia di uno spreco di risorse in azioni inefficaci, adottò una condotta di prudenza e moderazione nel rispetto di istituzioni, leggi e consuetudini.

Comentario

Escribir un comentario

Enviar