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La prima generazione dei cantadores

La prima generazione dei cantadores

La prima generazione dei cantadores

Se si volessero classificare i cantadores per gruppi generazionali (come si è fatto in questa sede) la prima generazione da segnalare sarebbe quasi "mitica". I nomi sono quelli sonanti tramandati di bocca in bocca nei paesi dell'interno dell'isola.
Se si volessero classificare i cantadores per gruppi generazionali (come si è fatto in questa sede) la prima generazione da segnalare sarebbe quasi "mitica". I nomi sono quelli sonanti tramandati di bocca in bocca nei paesi dell'interno dell'isola. Cubeddu, Testone, Pirastru, Cucca, Moretti, Còntene, Farina e altri che sono ormai consacrati nella storia come i grandi "aedi" del passato, quelli che hanno saputo costruire la fortuna della "gara" all'indomani della regolarizzazione operata da tiu Antoni Cubeddu di Ozieri alla fine dell'Ottocento.

È passato tanto tempo ormai dalle loro gesta e anche ricostruire la loro produzione non è facile. Mancano le fonti di prima mano e i documenti attendibili. Quelli che ci sono, andrebbero verificati attentamente. Per fortuna restano memorie tramandate oralmente, cronache, trascrizioni di testi e pubblicazioni a carattere locale che spesso sono una grande ricchezza di informazione. Ma quello che più conta è che resta il ricordo di una grande attività lirica che, pur essendo squisitamente popolare, acquisisce i caratteri di un'epica grandiosa e miracolosa del popolo sardo.

Un'attività artistica che, nei primi decenni del Novecento, era perfettamente in armonia con la Sardegna di quell'epoca. I pastori e contadini sardi dei paesi non navigano certo nell'oro, ma si permettevano il lusso di essere i committenti dei poeti che cantavano il loro mondo. E i loro "artisti" li ricambiavano regalando serate di cui poi si parlava tutto l'anno.

CANTADORES
Antoni Cubeddu
Zuseppe Pirastru
Barore Testone
Pitanu Moretti
Antonandria Cucca
Antoni Farina
Gavinu Còntene
Altri poeti

Mise à jour

11/5/2023 - 16:44

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