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Architettura rurale

Architettura rurale

Programma NextGenerationEU - PNRR – Missione 1 (M1C3 – Turismo e cultura 4.0) - investimento 2.2 “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale"

Architettura rurale
Mosaico beni PNRR Architettura Rurale

Nell'ambito del Programma NextGenerationEU - PNRR – Missione 1 (M1C3 – Turismo e cultura 4.0) - investimento 2.2 “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”, la Regione Sardegna, a partire dal 2022, ha dato impulso ad un vasto processo di recupero conservativo e valorizzazione di un'articolata gamma di edifici e manufatti storici del mondo agro-pastorale e della tradizione popolare e religiosa delle comunità rurali: stazzi, mulini, medaus, furriadroxiu, cuiles, stalle, muretti a secco, portali, chiese campestri. 
L’intervento, indirizzato a contrastare il progressivo processo di abbandono, degrado e alterazione di tali beni, che ha finito per comprometterne le stesse caratteristiche tipologiche e costruttive e il loro rapporto con gli spazi circostanti, è orientato al miglioramento della qualità paesaggistica del territorio e all’implementazione di soluzioni innovative, anche tecnologiche, per migliorare l’accessibilità per persone con esigenze specifiche.  Inoltre, il recupero del patrimonio edilizio rurale, coniugato ad interventi per migliorarne l’efficienza energetica, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali, restituendo alla collettività e in molti casi all’uso pubblico, un patrimonio edilizio sottoutilizzato e finora non accessibile al pubblico. Significativo anche l’impatto degli adempimenti burocratici e degli elementi di novità legati al rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm - Non arrecare danno significativo all'ambiente). Avviso pubblico “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”- Documentazione completa 

Finanziamento e Risultati
L'intero intervento PNRR Architettura Rurale M1C3- Inv. 2.2 in Sardegna ha potuto contare su una dotazione finanziaria di circa 30.000.000 di Euro, che ha permesso il finanziamento di 222 progetti presentati da diverse tipologie di soggetti privati ed enti ecclesiastici. Il bando, interamente gestito dalla Direzione Generale Beni Culturali attraverso il personale del Servizio valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, ha interessato cantieri dislocati in 127 comuni dell'isola coinvolgendo una pluralità di soggetti pubblici e privati tra cui le Soprintendenze, gli Enti Locali, le Parrocchie, Beneficiari privati, professionisti e imprese. In totale sono stati recuperati e riqualificati 456 beni. I progetti conclusi alla data finale del 31 agosto 2026 sono stati 194.

Lo stato di avanzamento del progetto e la geolocalizzazione degli interventi è disponibile nella sezione PNRR del sito web della Regione Autonoma della Sardegna.

L’obbligo di fruizione per i primi 5 anni e le giornate di apertura gratuite
I beneficiari sono tenuti ad assicurare l’obbligo di fruizione dei beni oggetto di intervento per almeno 5 anni dalla conclusione dei lavori. Gli stessi sono tenuti inoltre a garantire almeno 12 giornate di apertura gratuita al pubblico per ognuno dei 5 anni. 

Il PNRR Architettura Rurale nell’ecosistema digitale di Sardegna Cultura
Attraverso apposite schede, dedicate a ciascuno degli oltre 190 progetti, pubblicate su Sardegna Cultura nella sezione luoghi e nei progetti, è possibile accedere a un insieme di informazioni e dati utili alla migliore conoscenza e alla fruizione pubblica dei beni oggetto di intervento, quali in particolare: 

  • breve descrizione della storia e delle principali caratteristiche dei beni e dell'intervento di recupero 
  • schede contenenti dati finanziari, amministrativi e procedurali per ogni singolo progetto
  • documentazione fotografica sullo stato del bene prima dell'intervento di recupero e dopo l'intervento di recupero
  • informazioni necessarie per la visita: indicazioni utili per il raggiungimento del sito; giornate e orari di apertura - incluse quelle gratuite - con recapiti di riferimento; eventuale previsione di visite guidate e/o necessità di prenotazione; dati sull'accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva
  • mappatura dei beni tramite georeferenziazione, per una loro esatta individuazione all'interno del territorio regionale

Questa sezione dedicata al progetto PNRR Architettura Rurale risulterà inoltre disponibili anche in occasione delle visite sul posto, tramite QR Code apposto sulla targa permanente relativa all'intervento posizionata sul bene oggetto del recupero/restauro conservativo o in prossimità di esso, in un luogo facilmente accessibile al pubblico.  

SCOPRI LE MODALITA' DI FRUIZIONE DEI BENI NELLA SEZIONE DEDICATA AR - BENI

TIPOLOGIE DI ARCHITETTURA RURALE RELIGIOSA IN SARDEGNA

TIPOLOGIE DI ARCHITETTURA RURALE DELLA SARDEGNA

Architettura Rurale, Segariu, Chiesa Campestre di Sant'Antonio
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Chiese campestri
L’architettura religiosa rurale in Sardegna rappresenta una componente essenziale del patrimonio culturale e spirituale dell’isola, strettamente connessa con le tradizioni locali, l’organizzazione sociale delle comunità...
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Busachi, Santuario e Muristenes di Sant'Anna - Foto da PNRR Architettura Rurale
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Santuari rurali
Accanto alla chiesa intesa come singolo monumento, l'architettura religiosa rurale sarda esprime una forma insediativa collettiva unica nel suo genere: i santuari campestri circondati dai novenari e dalle strutture di ac...
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Ripari sottoroccia a Lithu Ertiches nel Montalbo di Lula-foto da PNRR Architettura Rurale - RAS
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Fabbricati e ricoveri agropastorali
I fabbricati rurali oggetto degli interventi del PNRR Architettura Rurale sono stati realizzati in gran parte tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento e rappresentano un capitolo fondamentale della storia...
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Architettura Rurale, Muretti a secco in loc. Sa Silida a Samugheo
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Muretti a secco
I muretti a secco rappresentano una delle più antiche e affascinanti forme di architettura rurale del bacino del Mediterraneo, profondamente radicate nel paesaggio della Sardegna. Riconosciuti nel 2018 come Patrimonio I...
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Mulineddu o Mulino Puggioni, Paulilatino foto da PNRR Architettura Rurale - RAS
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Mulini e frantoi
I Mulini idraulici rappresentarono per secoli il sistema fondamentale per la macinazione dei cereali in Sardegna. Sorgevano lungo corsi d'acqua sfruttando canali artificiali (gore) e sbarramenti trasversali (nasse o fort...
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Ozieri, Villa Tola Mannu - Foto da PNRR Architettura Rurale
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Case coloniche e portali
La tipologia della casa colonica e della villa rurale padronale si configura come un organismo complesso, in cui la funzione abitativa si interseca indissolubilmente con quella di trasformazione e presidio del fondo agra...
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Tratalias, Medau Cisella - Foto da PNRR Architettura Rurale
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Medaus e furriadroxius
Nati per presidiare il suolo e dominare le risorse idriche, i medaus sono stati per secoli il cuore pulsante di un territorio immenso e complesso, da sempre ricco di risorse, terra di fondazioni e di innovazione. Case-fa...
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Tempio, Stazzo Bona - Foto da PNRR Architettura Rurale RAS
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Stazzi
Gli stazzi sono gli insediamenti sparsi che caratterizzano il paesaggio della Gallura. Habitat dispersi e autosufficienti legati a doppio filo con il paesaggio granitico. Raccontano in maniera più evidente la ripopolazio...
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AR - Beni

La Misura M1C3 – Investimento 2.2 “Tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” finanziata dall'Unione europea prevede che i beni debbano essere aperti per la pubblica fruizione almeno per i primi 5 anni successivi alla conclusione del progetto. La Regione Autonoma della Sardegna nell'ambito dell'Avviso ha stabilito che ciascun beneficiario debba assicurare almeno 12 giornate di fruizione gratuita ogni anno per 5 anni. In questa sezione sono presenti le schede degli interventi finanziati dal PNRR Architettura Rurale in Sardegna. All'interno di ciascuna scheda sono disponibili tutte le informazioni inclusi i contatti e i calendari - laddove disponibili - per scoprire questi beni spesso dimenticati che oggi ritornano alla collettività. In corrispondenza di ciascuna scheda sono disponibili le informazioni relative alle modalità di accesso al Bene incluse le giornate di fruizione pubblica gratuita previste dal progetto PNRR Architettura Rurale 

Leggi tutto Leggi tutto La Misura M1C3 – Investimento 2.2 “Tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” finanziata dall'Unione europea prevede che i beni debbano essere aperti per la pubblica fruizione almeno per i primi 5 anni successivi alla conclusione del progetto. La Regione Autonoma della Sardegna nell'ambito dell'Avviso ha stabilito che ciascun beneficiario debba assicurare almeno 12 giornate di fruizione gratuita ogni anno per 5 anni. In questa sezione sono presenti le schede degli interventi finanziati dal PNRR Architettura Rurale in Sardegna. All'interno di ciascuna scheda sono disponibili tutte le informazioni inclusi i contatti e i calendari - laddove disponibili - per scoprire questi beni spesso dimenticati che oggi ritornano alla collettività. In corrispondenza di ciascuna scheda sono disponibili le informazioni relative alle modalità di accesso al Bene incluse le giornate di fruizione pubblica gratuita previste dal progetto PNRR Architettura Rurale 

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