Seguici su
Cerca Cerca nel sito

Cartoline fotografiche

Cartoline fotografiche

Cartoline fotografiche

Le cartoline postali sembrano una desueta vestigia del passato, eppure ancora fino agli inizi degli anni Duemila erano spedite comunemente per un saluto dalla villeggiatura, un ringraziamento o un breve messaggio. Pare che la prima sia stata spedita in Austria nel 1869, mentre in Italia si diffusero pochi anni dopo: semplici cartoncini senza immagini, stampati dallo Stato e preaffrancati. Tuttavia, in breve tempo saranno grafici, pittori e fotografi a prendere l’iniziativa di stampare cartoline illustrate, da acquistare, scrivere, affrancare e spedire. Nell’ottica di una personalizzazione completa, c’era anche chi faceva stampare le proprie fotografie su cartoncino nel formato cartolina e le mandava così ad amici e parenti. La storia delle cartoline illustrate è complessa e affascinante, in particolare quando raffigurano luoghi lontani o di raro passaggio e visita. Non fa eccezione la Sardegna, che per tutta la prima metà del Novecento ancora è piuttosto isolata dal resto d’Europa, nonostante i viaggiatori e i fotografi la inizino a scoprire e immortalare.
Presso la fototeca dell’Archivio dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna (ISRE) è conservata da alcuni anni una curiosa e rara collezione di cartoline illustrate: la Collezione Pio Colombini. Una raccolta di circa 1800 cartoline fotografiche che raffigurano immagini della Sardegna databili dagli ultimi anni del XIX secolo ai primi decenni del successivo. Sono rappresentate le principali città, ma anche piccoli paesi della costa o dell’entroterra, tanto attraverso riprese panoramiche quanto scorci caratteristici o dettagli di piazze, monumenti, edifici e i mezzi di locomozione dell’epoca, dai piroscafi ai treni a vapore, fino alle rarissime automobili, in anni in cui sono ancora tanti, sia nei paesi che in città, i mezzi a trazione animale come i carri e carrozze. La collezione è stata riunita nell’arco di un quindicennio da Pio Colombini (Montalcino, 1865-1935), professore di dermosifilopatia all’Università di Sassari, un uomo colto dedito a numerose passioni e interessi culturali. Colombini non si limitò a raccoglierle, ma le ordinò sistematicamente secondo criteri geografici e tematici, organizzandole in quattro album rilegati decorati da copertine con motivi in stile Liberty che custodiscono fogli in cartoncino verde chiaro stampato con delicati motivi floreali dello stesso gusto. Ogni foglio è predisposto con tagli su quattro angoli per alloggiare le cartoline, che si presentano quasi sempre nel formato standard dell’epoca, 14x9 cm, con l’eccezione di alcuni esemplari caratterizzati da un formato panoramico, doppio o triplo, e sono stati inseriti negli album piegati.

Bibliografia
Sardegna tra due secoli nelle cartoline illustrate della collezione Colombini, a cura di F. Pilia. Cagliari, 3T, 1980.
Cartoline dall'Italia. Il fondo di cartoline fotografiche del Corriere della sera, a cura di G. Ginex. Milano, Forma, 2006.

Aggiornamento

4/9/2026 - 09:00

Commenti

Scrivi un commento

Invia