Siga con nosotros
Buscar Buscar en el sitio

Escultura nurágica

Escultura nurágica

Escultura nurágica
Betilo de Pischina 'e Ainos, Tresnuraghes. Foto de Alberto Maisto, de Sardegna DL

Cada época y cada cultura se caracteriza, entre otras cosas, por su capacidad para elaborar expresiones peculiares de lo que llamamos «arte». Esto también se aplica a la civilización nurágica, que supo expresar su identidad también a través de la forma artística.

Orroli, Nuraghe Arrubiu. Foto de Regione Autonoma Della Sardegna, de la Biblioteca Digital de Cerdeña
Artículo
Arte y civilización de la Cerdeña nurágica
Cada época y cada cultura se caracteriza, entre otras cosas, por su capacidad para elaborar expresiones peculiares de lo que llamamos «arte». Esto también se aplica a la civilización nurágica, que supo expresar su identi...
Leer todo Leer todo
Villa Sant'Antonio, menhir de Cuccuru Tundu, menhir icónico. Foto de Luca Doro, 2027, del Catalogo BBCC RAS
Artículo
Ídolos, modelos de nuraghe y la gran estatuaria
Las estatuas de piedra de la época nurágica, no muy numerosas y, sin embargo, muy extendidas en varios puntos de la isla, están estrechamente vinculadas a la religión: provienen en su mayoría de santuarios y, en general,...
Leer todo Leer todo
Teti, Museo Arqueológico: bronce. Foto de Renato Brotzu, de la Biblioteca Digital de Cerdeña
Artículo
Bronzetti
La extracción y el procesamiento de metales ya eran prácticas conocidas en la anterior Edad del Cobre, pero fue en la Edad del Bronce, precisamente con el surgimiento de la civilización nurágica, cuando la metalurgia se...
Leer todo Leer todo
Teti, el pequeño bronce del cacique. Foto de Renato Brotzu, de Sardegna DL
Artículo
El pueblo de los Bronzetti
Los «bronces» representan la forma de arte más conocida entre las producidas por la cultura nurágica. Se trata de pequeñas estatuas de bronce (los ejemplares conocidos alcanzan una altura máxima de 35 a 40 cm) obtenidas...
Leer todo Leer todo
Macomer, Betili Tamuli. Fotos de Comune di Macomer, Sardegna DL
Artículo
La estatua de piedra
Las estatuas de piedra, esparcidas por varias partes de la isla, provienen en su mayoría de santuarios y generalmente reproducen protomas de animales, especialmente el toro. Su origen se remonta a la religión de los nurá...
Leer todo Leer todo
Estatuas de Mont'e Prama. Foto de Giovanna Damiani (Polo Museale della Sardegna), de Digital Resources Sardegna LC
Artículo
El complejo escultórico de Mont'e Prama
Las grandes estatuas de Mont'e Prama (Cabras) representan un hecho arqueológico y artístico de gran importancia. De hecho, se trata de artefactos artísticos que (con la excepción de las esculturas griegas arcaicas) no en...
Leer todo Leer todo

Perspectivas

Ver todo Ver todo

Arte e civiltà della Sardegna nuragica

Ogni epoca ed ogni cultura si caratterizzano, tra le altre cose, per la propria capacità di elaborare peculiari espressioni di ciò che chiamiamo "arte".Ciò vale anche per la civiltà nuragica che seppe esprimere la propria identità anche attraverso la forma artistica.Come già per l'età prenuragica, anche per età nuragica abbiamo una serie di prodotti di cultura materiale che testimoniano il manifestarsi di un articolato senso estetico.Tale senso estetico si espresse nella sua forma più semplice innanzi tutto sulle superfici delle produzioni vascolari ceramiche, manifestandosi in due modi: sia con la "presenza" (due esempi: la decorazione "metopale" e la decorazione "a pettine") sia con l'"assenza" di decorazione vascolare.Per "assenza" intendiamo proprio la totale mancanza di elementi decorativi che caratterizza diverse tipologie vascolari di età nuragica, soprattutto nelle fasi più antiche.Non è, come potrebbe sembrare, inappropriato segnalare come pertinente alla dimensione estetica tale assenza: essa infatti manifesta chiaramente il gradimento da parte delle genti nuragiche di una scelta estetica che non teme di offrire alla percezione visiva la pura forma funzionale degli oggetti d'uso quotidiano e questa non è affatto un'evidenza banale dal punto di vista culturale.Passando alle produzioni artistiche in senso proprio, dobbiamo ricordare le piccole sculture in bronzo (i "bronzetti") e la grande statuaria in pietra (i "giganti" di Monti Prama).

Leer todo Leer todo Ogni epoca ed ogni cultura si caratterizzano, tra le altre cose, per la propria capacità di elaborare peculiari espressioni di ciò che chiamiamo "arte".Ciò vale anche per la civiltà nuragica che seppe esprimere la propria identità anche attraverso la forma artistica.Come già per l'età prenuragica, anche per età nuragica abbiamo una serie di prodotti di cultura materiale che testimoniano il manifestarsi di un articolato senso estetico.Tale senso estetico si espresse nella sua forma più semplice innanzi tutto sulle superfici delle produzioni vascolari ceramiche, manifestandosi in due modi: sia con la "presenza" (due esempi: la decorazione "metopale" e la decorazione "a pettine") sia con l'"assenza" di decorazione vascolare.Per "assenza" intendiamo proprio la totale mancanza di elementi decorativi che caratterizza diverse tipologie vascolari di età nuragica, soprattutto nelle fasi più antiche.Non è, come potrebbe sembrare, inappropriato segnalare come pertinente alla dimensione estetica tale assenza: essa infatti manifesta chiaramente il gradimento da parte delle genti nuragiche di una scelta estetica che non teme di offrire alla percezione visiva la pura forma funzionale degli oggetti d'uso quotidiano e questa non è affatto un'evidenza banale dal punto di vista culturale.Passando alle produzioni artistiche in senso proprio, dobbiamo ricordare le piccole sculture in bronzo (i "bronzetti") e la grande statuaria in pietra (i "giganti" di Monti Prama).

Comentario

Escribir un comentario

Enviar