Leavitt, David
Pensatore sregolato e rivoluzionario, matematico geniale in grado di violare durante la seconda guerra mondiale il famigerato codice Enigma, utilizzato dalla Germania nazista; soprattutto profeta dell’intelligenza artificiale, da lui teorizzata già negli anni trenta quando non era stato ancora creato il primo computer. Ma anche uomo insicuro, solitario e tormentato, etichettato come soggetto pericoloso per la sicurezza dello Stato proprio a causa del suo contributo durante la guerra, poi arrestato e processato con l’accusa di aver commesso atti osceni con un altro uomo. Fino al tragico epilogo del suicidio, per alcuni avvenuto in circostanze misteriose e poco chiare, a soli quarantuno anni. Difficile, insomma, non restare affascinati dalla figura di Alan Turing. Difficile, a maggior ragione, se a raccontarne la storia straordinaria è David Leavitt, indiscusso maestro della letteratura americana. L'uomo che sapeva troppo : Alan Turing e l'invenzione del computer / David Leavitt
Catégorie
Nature
Titre
Des noms
Classe Dewey
Sujet BNI
Description physique
Nombres standard
Date
Place de publication
Village
Langue
Titre d\'opéra
Source
ID
Liens de ressources
Images
Vidéo
commentaires