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Alta Edad Media

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Bonorva, necrópolis de Sant'Andrea Priu, frescos de la iglesia rupestre. Foto de Marco Ceraglia, de Digital Resources Sardegna IDV

La historia del arte medieval temprano en Cerdeña solo es posible como una historia de fragmentos, tanto pictóricos como, sobre todo, escultóricos.

Piedra densa de Suelli. Foto de Valentino Cominotti, 2017, del Catalogo BBCC RAS
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Una historia en fragmentos
Los fragmentos derivan en primer lugar de sarcófagos; incluyen capiteles, bases, marcos y otros elementos que constituyen una parte integral de la arquitectura; y provienen, finalmente, de la rotura de dinteles, pilares...
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Hipótesis reconstructiva de la necrópolis de Sant'Andrea Priu. Imagen de Digital Resources Sardegna SVA
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Pintura altomedieval
El panorama de la pintura en Cerdeña de los siglos IV al XI es pobre y poco homogéneo, en comparación con otras áreas mediterráneas afectadas por la continuidad del sustrato local, la irradiación de la cultura artística...
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Capital bizonal, zona de Constantinopla, Museo Arqueológico Nacional de Cagliari. Foto de Nicola Monari, del Catalogo BBCC RAS
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Esculturas antiguas tardías
Al igual que ocurre con la historia de la arquitectura, incluso para la escultura medieval temprana en Cerdeña, se puede proponer una periodización que se desarrolle en paralelo a las fechas y eventos de la demarcación h...
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Pluteo de la Edad Bizantina Media, Bestiario - Museo Arqueológico Nacional de Cagliari - del Catálogo BBCC RAS
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Esculturas bizantinas
Entre las décadas X y las primeras del siglo XI, cuando la Cerdeña bizantina se convirtió en la Cerdeña giudical, hubo una serie de esculturas de mármol, procedentes de varios lugares de Cagliari, entre las que destaca l...
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Hebilla de fabricación bizantina. Foto de Nicola Monari, 2009, del Catalogo BBCC RAS
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Las hebillas del cinturón
Las hebillas de cinturón de bronce que se encuentran en Cerdeña cubren el período cronológico comprendido entre mediados del siglo VI y el VII. En su mayor parte, pertenecen al tipo corintio y al tipo balgota, caracteriz...
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Perspectivas

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Una storia per frammenti

Una storia dell'arte altomedievale in Sardegna è possibile soltanto come storia di frammenti, sia pittorici sia soprattutto scultorei.Ci si riferisce sia ad elementi mutili, sia ad elementi integri, ma ormai fuori contesto e dunque interpretabili solo nel quadro di una ricostruzione globale del momento storico, da precisare tra la fine del IV e i primi decenni dell'XI secolo.Si tratta soprattutto di sculture marmoree, appartenenti alla struttura e all'arredo architettonico delle chiese.I frammenti derivano anzitutto da sarcofagi; comprendono capitelli, basi, cornici e altri elementi che costituiscono parte integrante dell'architettura; e provengono, infine, dalla rottura di architravi, pilastrini e plutei di recinzione presbiteriale, da considerare il necessario complemento scultoreo della struttura architettonica.Perlopiù databili sulla base della figurazione o semplicemente dei motivi di ornato, sono talvolta associati a iscrizioni, in particolare quelle greco-bizantine, che conservano menzione dei primi giudici, fra quelli cagliaritani di cui sia rimasta memoria storica.Nell'ottica della ricerca interdisciplinare, volta a colmare con l'archeologia la nota carenza di fonti sulla Sardegna altomedievale, i frammenti pittorici e scultorei partecipano della generale condizione di "fossili-guida", assegnabile ad altri relitti del superstrato culturale greco-bizantino: "elementi - come scrisse Giandomenico Serra - rintracciati nella lingua, nei nomi di luogo e di persona della civiltà e della storia bizantina in Sardegna: nomi personali dei membri delle famiglie signorili della Sardegna medievale, nomi personali sardi, comunque improntati nei suoni a esemplari bizantini, titoli bizantini di chiese antiche anteriori al Mille, nomi di stazioni militari bizantine, tracce della ripartizione territoriale della Sardegna bizantina, nomi di luogo d'origine bizantina, tracce nella lingua sarda di usi, credenze e tradizioni bizantine".

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