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Sassari, la Nurra

Sassari, la Nurra

Sassari, la Nurra
Sassari, la Nurra, paesaggio primaverile della Nurra. Foto di Bruno Manunza, da Sardegna DL

Il settore nord-occidentale della provincia di Sassari è dominato dalla Nurra, la seconda pianura più vasta della Sardegna dopo il Campidano. Il suo territorio ricade principalmente nei comuni di Sassari, Porto Torres e Stintino, interessando anche i comuni di Alghero, Olmedo e Sorso. Anticamente caratterizzata da fitti boschi e zone umide, quest’area si presenta oggi con un aspetto prevalentemente spoglio, dove dominano pascoli, distese agricole e la tipica vegetazione di macchia mediterranea e gariga. Dell'antico manto forestale che persisteva fino all'Ottocento sopravvivono oggi solo rari lembi di foreste a galleria, conservatisi lungo i corsi dei fiumi a carattere torrentizio, come il Rio Mannu.
Tra il secondo dopoguerra e gli anni '60, la Nurra fu protagonista di imponenti interventi di bonifica. Tali opere permisero di risanare le paludi e debellare definitivamente la malaria, piaga che fin dall'antichità aveva ostacolato lo sfruttamento agricolo di queste terre, storicamente tra le più incolte e spopolate dell'isola.
Il paesaggio nurrese, di straordinario valore naturalistico, vanta una morfologia eterogenea: bacini alluvionali si alternano a dorsali collinari e aree lacustri nel settore centrale e settentrionale, mentre la fascia costiera occidentale è segnata da imponenti e scoscesi promontori a picco sul mare. Nonostante tale varietà, la regione conserva un'armonia paesaggistica che fonde le alte falesie e le calette incontaminate con la quiete delle pianure interne.
Il territorio è costellato da numerosi borghi rurali, tra cui La Corte, Villassunta, Palmadula, Tottubella, La Pedraia, Biancareddu, Campanedda, Canaglia e Bacchileddu. Tra questi spicca il villaggio dell’Argentiera, dominato dalle austere e suggestive architetture della vecchia miniera, oggi pregiato esempio di archeologia industriale. Un’ulteriore peculiarità è rappresentata dal Lago di Baratz, l’unico invaso naturale della Sardegna; prezioso rifugio per l'avifauna, il lago è collegato da un maestoso sistema dunale alla baia di Porto Ferro, sorvegliata da torri costiere del XVII secolo.
Spostandosi a nord-est, a breve distanza da Sassari, si distende il litorale di Platamona: un lungo arenile di sabbia sottile che si protende per circa dieci chilometri dalla torre cinquecentesca di Abbacurrente (1571-1578) fino a Punta Tramontana, incorniciato da stagni retrostanti e una rigogliosa pineta.
L’elemento identitario della Nurra è l’acqua, declinata nelle sue forme marina, dolce e salmastra. Questa presenza costante modella le risorse naturali del territorio, alimentando un’elevata biodiversità. Gli ambienti umidi, tra stagni e lagune, arricchiscono un patrimonio floristico e faunistico già rilevante, mentre l’ecosistema marino, per la varietà delle specie che popolano i suoi fondali, si conferma come una delle aree di maggior interesse scientifico per la biologia marina nell'intero bacino del Mediterraneo.

Video - Documentario storico: "Alba sulla nurra", la bonifica, Etfas, anni Sessanta.
Il documentario, realizzato da Fiorenzo Serra, testimonia l'attività di trasformazione fondiaria messa in atto in Sardegna nel secondo dopoguerra. Il filmato appartiene ad una serie di cortometraggi prodotti dall'Etfas (Ente per la trasformazione fondiaria ed agraria in Sardegna).

Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino

Tipologia Contenuti: Sito ambientale

Provincia: Sassari

Comune: Sassari

Macro Area Territoriale: Nord Sardegna

CAP: 07100

Indirizzo: la Nurra - Provincia di Sassari

Sito Web: turismosassari.it/it/esplora-it/mare-e-natura/item/589-mare-e-natura-nella-nurra-di-sassari

Aggiornamento

1/5/2026 - 11:44

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