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Parchi e giardini

Parchi e giardini

Parchi e giardini
Bolotana, Badde Salighes facciata di Villa Piercy. Foto di Pietro Paolo Pinna da Sardegna Digital Library

Parchi e giardini storici rappresentano un patrimonio culturale, mutevole nel tempo, che richiede costanti attenzioni. Costituiscono luoghi in cui l'architettura, gli elementi scultorei e artistici, la presenza dell’acqua in tutte le sue forme, si fondono con la vegetazione creando un insieme complesso e vitale; qui l’attività umana dialoga costantemente con la natura verso una visione estetica in perenne evoluzione. In quanto testimoni viventi della storia e delle tradizioni, raccontano il gusto, la filosofia e la scienza dei tempi in cui sono stati creati, conquistando una posizione peculiare nell'ambito del patrimonio culturale. Non rappresentano semplicemente spazi verdi ma veri e propri monumenti complessi che richiedono metodologie di restauro e conservazione dedicate.

Nel solco di tale consapevolezza, il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR Missione 1C3, Investimento 2.3) ha previsto un investimento specifico dedicato al censimento e alla catalogazione dei parchi e giardini storici. L'intervento mira al consolidamento dell’identità dei luoghi e della qualità del paesaggio, in un’ottica di rigenerazione urbana e impulso alla sensibilità ambientale che favorisca la nascita di nuove modalità di fruizione culturale e turistica.

La Direzione generale dei beni culturali, nell’ambito dell’investimento PNRR, ha realizzato la catalogazione scientifica di 70 parchi e giardini storici pubblici e privati, individuati nel territorio regionale tramite un censimento realizzato con il coordinamento del Ministero e in accordo con le Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e il Segretariato regionale per la Sardegna. I beni sono stati catalogati attraverso la normativa PG 4.01, edita dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD). I risultati dell’attività, costituiti da accurate descrizioni curate da esperti del settore e dotati di un ampio corredo fotografico, sono resi disponibili attraverso il portale Sardegna Cultura e nel Catalogo nazionale dei beni culturali. Fra i beni selezionati sono compresi parchi e giardini pubblici e privati di differenti tipologie, che presentano elementi di interesse storico, artistico, architettonico, botanico e paesaggistico sulla base dei criteri indicati dal Ministero della Cultura: aperti al pubblico e fruibili in modo sistematico, ubicati in contesti periurbani ed extraurbani, oggetto di provvedimento di tutela, dotati di intrinseco valore per caratteristiche peculiari o per il legame con il contesto, a cui la letteratura scientifica riconosce particolare valore, che non sono stati oggetto di catalogazione pregressa. L’ambito cronologico dei siti arriva fino gli anni Sessanta del Novecento, senza escludere però siti più recenti dotati di una precisa identità o riconosciuti tali da una storiografia accreditata o restauri e ripristini di giardini storici attuati anche in anni recenti.

Per approfondire consulta il sito del Ministero della Cultura dedicato al progetto Parchi e giardini.

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