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Anicini

Anicini

Anicini
Anicini. Foto di Antonio Cossu, Laore Sardegna

All'interno di questo vasto patrimonio, un posto di rilievo è occupato dagli anicini (noti a livello locale con diverse varianti linguistiche, tra cui anichinos, pistoccheddus de anisu o biscotos de anisu). A differenza dei più elaborati e decorativi dolci in pasta di mandorle o di sapa, l'anicino rappresenta una tipologia dolciaria dall'apparente semplicità formale e compositiva, basata su un numero esiguo di ingredienti: uova, farina, zucchero e, come elemento caratterizzante, i semi di anice (o talvolta l'estratto liquido).

Per garantire la tipica consistenza soffice e spugnosa, la preparazione prevede una prolungata e vigorosa battitura di uova e zucchero. A questa fase segue una doppia cottura: la prima per l'impasto intero e un successivo passaggio in forno delle fette tagliate. Questo processo disidrata il biscotto, conferendogli una maggiore croccantezza e, soprattutto, un'elevata conservabilità nel tempo.

Dal punto di vista della funzione sociale e rituale, gli anicini si inseriscono a pieno titolo nel rito del cumbidu, l'offerta formale di cibo e bevande agli ospiti che varcano la soglia di casa. Sebbene in epoca contemporanea il loro consumo sia divenuto quotidiano, tradizionalmente essi erano strettamente riservati alle occasioni di festa in virtù del costo un tempo non trascurabile dell’anice. La loro estrema leggerezza e la marcata componente aromatica li rendono l'accompagnamento d'elezione per i vini da dessert tipici dell'isola (come la Malvasia di Bosa, la Vernaccia di Oristano o il Moscato) venendo tradizionalmente intinti nel bicchiere nei momenti di convivialità che seguono le celebrazioni liturgiche o le visite familiari.

 

Bibliografia

U. Dessy, Sardegna: segni della cultura popolare. Quartu Sant’Elena, Alfa Editrice, 1983.
La cucina delle festività religiose. Milano, Accademia Italiana della Cucina, 2010, pp. 343-360.
Dolci in Sardegna. Storia e tradizione. Nuoro, Ilisso, 2011.
G. Marongiu, Mandigos, gustos e licanzas. Selezione di ricette della tradizione orale della Sardegna. Vol. 1, Cagliari, Agenzia LAORE, 2020.
S. Paulis, Dolci in Sardegna. Nuoro, Ilisso, 2024.

Aggiornamento

10/9/2026 - 15:32

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