La chiesa, un tempo a ragione denominata Sant'Antonio extra moenia, ma oggi pressoché inglobata nel centro abitato, si trova sulla via Sant'Antonio Abate, sulla sponda meridionale del fiume Temo.
Il suo primo impianto viene fatto risalire addirittura al XII secolo da documenti di incerta autenticità; pare sia appartenuta in origine all'Ordine dei Camaldolesi che vi abitavano in un annesso piccolo monastero. Fu successivamente concessa dal vescovo locale ai Carmelitani dal 1580 al 1606, fino a quando questi ottennero di trasferirsi presso la chiesa della Vergine del Soccorso, un tempo esistente nel sito dell'attuale chiesa del Carmine.
La chiesa di Sant'Antonio Abate sorge nei pressi dell'antico ponte in trachite rossa (per cui fu detta in passato di Sant'Antonio de Pont) col quale condivide anche l'uso del locale materiale costruttivo.
L'edificio, in forme chiaramente legate a moduli gotico-catalani, risale al XVI secolo. La navata è voltata a crociera su pilastri addossati ai muri perimetrali che scandiscono lo spazio in quattro campate divise da archi a sesto acuto. Il presbiterio è introdotto da un arcone su semicolonne dotate di capitelli a motivi vegetali e recanti uno lo stemma d'Aragona e l'altro l'effigie inusuale di un moro bendato.
La facciata, interamente in trachite a vista, termina a capanna con coronamento d'archetti pensili nascente dalle due paraste d'angolo. In asse al portone con modanatura ad arco inflesso si apre il rosone circolare, strombato e recante nel traforo un motivo di stella a cinque punte.
Il muro perimetrale destro è rafforzato da un robusto contrafforte, avanzato rispetto alla facciata, e terminato sul fronte parallelo a questa da un elemento timpanato. Così pure timpanato, ma ancor più arretrato rispetto al contrafforte, si presenta il tozzo campanile addossato all'opposto versante della chiesa, suddiviso in tre ordini, nel più alto dei quali si apre ad arco la cella campanaria.
Bibliografia
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S. Naitza, Architettura dal tardo '600 al classicismo purista. Nuoro, Ilisso, 1992, scheda 9;
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A. Sari, La chiesa nell'Arcidiocesi di Sassari, collana ''Chiese e arte sacra in Sardegna'', Sestu, 2003.
Tipologia Contenuti:
Architettura religiosa
Provincia: Oristano
Comune: Bosa
Macro Area Territoriale: Centro Sardegna
CAP: 08013
Indirizzo: via S. Antonio, s.n.c.
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