Barumini è al centro della cosiddetta regione delle "giare", termine con cui sono comunemente chiamati gli squadrati altopiani basaltici dal profilo perfettamente orizzontale e coi fianchi scarpati. Prodotte da fenomeni vulcanici durante l'Oligocene, le giare costituiscono una formazione geologica caratteristica della zona N/E della Marmilla.
L'edificio ospita il Polo Museale Casa Zapata.
La nobile famiglia Zapata, in persona del marchese don Azor Zapata, "alcalde" di Cagliari dal 1529, acquisì il feudo di Barumini, Las Plassas e Villanovaforru intorno alla metà del XVI secolo per volontà di Carlo V. Casa Zapata, la cui costruzione venne avviata tra fine Cinquecento e gli inizi del Seicento, è degna di nota per il fatto che costituisce uno dei più precoci e rari esempi di architettura civile ispanica ispirata a stilemi rinascimentali in ambito sardo. La parte più significativa della dimora è costituita dal prospetto, scandito in due livelli dai partiti architettonici delle aperture ispirate a forme classicistiche. Il portale, in pietra vulcanica verdastra, ha stipiti modanati, lisce colonne aggettanti per tre quarti con basamento a duplice toro, capitello a canestro con stilizzazioni fitomorfe, lisce piattabande e timpano triangolare che contiene lo stemma araldico della famiglia. Un partito analogo caratterizza le finestre, poggianti su mensole modanate impostate su peducci arrotondati. I committenti si erano già orientati verso lo stesso gusto decorativo nel palazzo fatto edificare a Cagliari in via dei Genovesi ma le aperture della dimora rurale appaiono più massicce e più prossime al modulo quadrato rinascimentale. La loro disposizione sul piano di facciata, piuttosto disordinata e insensibile ai valori di simmetria, tradisce un'assimilazione superficiale delle istanze formali legate al Rinascimento, confermata anche dalla durezza e approssimazione dell'intaglio della pietra legato ancora a schemi arcaizzanti.
Storia degli studi
La casa è oggetto di sintetica scheda nel volume di Francesca Segni Pulvirenti e Aldo Sari sull'architettura tardogotica e rinascimentale in Sardegna (1994).
Bibliografia
A. Sari, "L'architettura del Cinquecento", in La Società sarda in età spagnola, a cura di F. Manconi, II, Quart, 1993;
F. Segni Pulvirenti - A. Sari, Architettura tardogotica e d'influsso rinascimentale. Nuoro, Ilisso, 1994, scheda 86;
R. Sirigu, "La memoria di Barumini", in Darwin Quaderni, n. 3 luglio-agosto 2007, pp. 86-96.
Tipologia Contenuti:
Architettura civile
Provincia: Sud Sardegna
Comune: Barumini
Macro Area Territoriale: Sud Sardegna
CAP: 09021
Indirizzo: piazza Giovanni XXIII, s.n.c.
Telefono: +39 070 9368476
Sito Web: www.fondazionebarumini.it/it/polo-museale-casa-zapata
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