Seguici su
Cerca Cerca nel sito

Ricerche archeologiche in Ogliastra

Ricerche archeologiche in Ogliastra

Ricerche archeologiche in Ogliastra
Villagrande Strisaili, Complesso archeologico di S’Arcu ‘e is Forros

Grazie ai finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Autonoma della Sardegna con il Piano regionale straordinario di scavi archeologici e interventi di emergenza su siti archeologici, con la collaborazione strategica dei Comuni nel ruolo di stazioni appaltanti e sotto la direzione scientifica dalla Soprintendenza Archeologica di Sassari e Nuoro, sono stati avviati tre importanti cantieri di intervento su beni archeologici in Ogliastra. Un'operazione sinergica fondamentale per la tutela e per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’Isola. 
Tutti gli interventi si svolgono sotto il coordinamento sul campo del funzionario archeologo di riferimento per il territorio individuato dalla Soprintendenza, Dott. Enrico Dirminti.

Villagrande StrisailiS’Arcu ‘e is Forros: (finanziato con Delibera di Giunta Regionale n. 57/48 del 21.11.2018 per complessivi euro 250.000,00) a distanza di dieci anni dall'ultima campagna, sono riprese le indagini nel villaggio-santuario. L'obiettivo primario è approfondire la conoscenza di uno dei complessi cultuali più imponenti e cruciali dell'intera Sardegna nuragica. In concomitanza con le attività l'associazione Archeonova ha  promosso un ciclo di incontri aperti al pubblico, pensati per raccontare l'evoluzione degli scavi direttamente attraverso la voce degli archeologi impegnati quotidianamente sul campo.

Baunei Grutta ‘e Janas: (finanziato con Delibera di Giunta Regionale n. 55/7 del 5.11.2020 per complessivi euro 120.000,00) conclusa la fase di scavo nella grotta principale, celebre per il suo articolato sistema di coppelle. Le ricerche, estese anche a due cavità limitrofe, hanno rivelato dati inediti sulla destinazione funeraria dell'area.

Gairo Nuraghe Serbissi: (finanziato con Delibera di Giunta Regionale n. 52/18 del 23.10.2018 per complessivi euro 100.000,00) ubicato sul Tacco di Osini con la gestione amministrativa del Comune di Gairo. I lavori sul campo di questo importante monumento al confine tra i due comuni stanno attualmente interessando lo scavo di una capanna dell'insediamento, caratterizzata da precise suddivisioni degli spazi interni. Le attività proseguiranno nella  cavità naturale che si sviluppa al di sotto della struttura nuragica. 

Aggiornamento

28/7/2026 - 12:18

Tag

Commenti

Scrivi un commento

Invia