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Al via l’avviso “TuLiS” 2026 per la tutela del sardo e del catalano di Alghero

Al via l’avviso “TuLiS” 2026 per la tutela del sardo e del catalano di Alghero

Al via l’avviso “TuLiS” 2026 per la tutela del sardo e del catalano di Alghero

È stato pubblicato l’avviso “TuLiS – Tutela lingue sarde”, edizione 2026, finalizzato alla promozione, tutela e valorizzazione della lingua sarda e del catalano di Alghero. In totale sono disponibili 2.167.522,63 euro.

Chi può partecipare
Possono presentare domanda gli Enti Locali, le Camere di Commercio e le Aziende Sanitarie.

Chi NON può partecipare
Non possono presentare domanda i soggetti già finanziati per le tre annualità nell’ambito dell’Avviso TuLiS 2025/2027, né in qualità di Ente capofila né in qualità di Ente aggregato.
Non sono ammesse sovrapposizioni tra le attività dell’annualità precedente e quelle dell’annualità in corso. Non sono inoltre ammissibili i progetti già sovvenzionati con fondi di esercizi precedenti o con altre fonti di finanziamento pubbliche, siano esse comunitarie, statali, regionali o di altra natura.

Gli ambiti di intervento finanziabili da realizzarsi esclusivamente utilizzando il sardo e il catalano di Alghero sono 

  • Sportelli linguistici: servizi per i cittadini che vogliono usare la lingua tutelata nei rapporti con la pubblica amministrazione e in altri contesti, come esercizi pubblici, attività produttive, commercio, scuola, associazionismo e sanità. Gli sportelli dovranno inoltre organizzare incontri con le scuole del territorio per promuovere il bilinguismo e favorire la trasmissione intergenerazionale.
  • Promozione e sensibilizzazione: incontri e attività in piazze, musei, parchi, siti archeologici e scuole, oltre alla realizzazione di opuscoli, eventi, laboratori e la creazione di video da diffondere alla popolazione e pubblicare sui siti istituzionali, anche in occasione di ricorrenze storiche, culturali o linguistiche.
  • Formazione linguistica: corsi per acquisire o migliorare le competenze orali e scritte in sardo e in catalano di Alghero, rivolti in primis al personale dipendente, alla cittadinanza e a categorie specifiche di destinatari, quali ad esempio studenti, docenti, medici, iscritti a ordini e albi professionali, detenuti, etc.  I corsi potranno o essere organizzati interamente in presenza, interamente on line o con modalità mista.
  • Attività culturali: iniziative e laboratori aperti a tutta la cittadinanza, su temi di attualità e con strumenti multimediali. A titolo esemplificativo: percorsi culturali e artistici, murales e installazioni con frasi di poeti e letterati sardi (nella minoranza linguistica prescelta), letture, presentazioni di libri, concorsi di poesia, videoclip amatoriali e promozione delle specificità linguistico-culturali della Sardegna.
  • Musei e centri di documentazione multimediale: contributo di 30.000,00 euro, senza limiti demografici, per il funzionamento di strutture già esistenti che rendono fruibile, con tecnologie digitali, il patrimonio di registrazioni storiche sull’uso delle lingue tutelate.

Come e quando presentare domanda
Le proposte vanno inviate esclusivamente via PEC a cultura@pec.regione.sardegna.it, utilizzando i moduli allegati all’avviso. L’invio è possibile dalle ore 8:00 del 30 ottobre 2026 alle ore 12:00 del 6 novembre 2026, termine improrogabile, pena l’esclusione.

Le domande saranno registrate secondo l'ordine cronologico di arrivo, e saranno finanziate, previa verifica di ammissibilità, fino all’esaurimento delle risorse.

Consulta l’avviso pubblico>>

Aggiornamento

14/10/2026 - 10:39

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