Seguici su
Cerca Cerca nel sito

Cagliari, Giardino di Villa Carboni

Cagliari, Giardino di Villa Carboni

Cagliari, Giardino di Villa Carboni
Giardino di Villa Carboni. Foto di Marta Cincotti, 2025, da Catalogo BBCC.

Nell’area in cui oggi sorge Villa Carboni, agli inizi dell’Ottocento, esisteva un convento dei frati Scolopi con annesso orto (hortus conclusus), immerso in un paesaggio di vigneti, mandorleti e pascoli. A metà secolo il complesso venne acquistato da Michele Carboni, che ne fece il centro della propria azienda agricola e lo arricchì con fabbricati rurali, scuderie, stalle e magazzini, dando vita alla tenuta dell’Annunziata o “s’Annunziada”. Don Michele Carboni, figura di rilievo nell’ imprenditoria ottocentesca sarda, affiancò alle attività agricole numerose iniziative industriali, tra cui stabilimenti balneari, teatri e società di trasporto. Dopo la sua morte (1907), il figlio proseguì l’opera di trasformazione della tenuta: i vecchi edifici agricoli furono adattati a case popolari e progressivamente lottizzati, costituendo il primo nucleo del futuro quartiere di San Michele. La villa e il suo giardino vennero preservati come residenza padronale, la dimora, dichiarata di interesse storico-artistico dal MiC, conserva ancora oggi un impianto architettonico di gusto eclettico. Il giardino di Villa Carboni si colloca all’interno della proprietà storica della famiglia Carboni, in continuità con l’edificio padronale e gli annessi agricoli. L’area verde si estende per circa 4.000 mq ed è delimitata da un portone campidanese sormontato dallo stemma in pietra della famiglia. L’impianto, organizzato intorno al vialetto principale che conduce direttamente all’accesso della villa, ha carattere paesaggistico e si articola in due aree principali: una prativa di rappresentanza davanti alla casa e una produttiva. I percorsi interni sono caratterizzati da viali pavimentati in cotto che conducono agli elementi ornamentali principali, tra cui la statua di Nettuno e una vasca con ninfee. Sono presenti diverse tipologie arboree mediterranee con una prevalenza di ulivi, che testimoniano la continuità della tradizione produttiva con funzioni di rappresentanza. Tra le emergenze architettoniche e tecniche integrate nel giardino si distinguono l’antico mulino ad acqua collegato alla cisterna di probabile origine romana e alcune strutture di servizio: ex scuderie, casa del guardiano, capanno per attrezzi. L’insieme restituisce un ambiente raccolto, dove la stratificazione storica è leggibile sia nella vegetazione che nei manufatti, creando un contesto di pregio che conserva un rapporto armonico con la villa e con il quartiere circostante.

Consulta il Catalogo dei beni culturali – Scheda Giardino di Villa Carboni NCTN 2000253035

Aspetti d'interesse
Il complesso costituisce la testimonianza del ruolo svolto dalla famiglia Carboni nello sviluppo economico e urbanistico di Cagliari tra XIX e XX secolo. L’impianto compositivo unisce elementi ornamentali e funzionali, ponendo in evidenza il rapporto tra la residenza e gli spazi esterni. La distribuzione dei viali principali genera assi visuali che valorizzano il corpo della villa come fulcro scenografico, mentre le zone verdi, disposte nelle parti più basse, conferiscono al complesso un carattere unitario in cui convivono estetica e produttività.

Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino

Tipologia Contenuti: Giardino

Fruibilità: aperto

Provincia: Cagliari

Comune: Cagliari

Macro Area Territoriale: Sud Sardegna

CAP: 09122

Indirizzo: via San Michele, 60

Telefono: +39 335 305716

Email: carboni.michele@gmail.com

Sito Web: www.apgi.it/giardino/villa-carboni

Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Villa e giardino sono visitabili su prenotazione o in coincidenza della manifestazione nazionale "Monumenti Aperti".

Aggiornamento

22/5/2026 - 11:01

Dove si trova

Commenti

Scrivi un commento

Invia