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Kryn Taconis

Kryn Taconis

Kryn Taconis
Cagliari. Fotografia di Kryn Taconis, 1956

Nei primi anni Quaranta, dopo una breve parentesi come cineoperatore, Kryn Taconis (Rotterdam 1918 – Toronto 1979) inizia ad occuparsi di fotografia, prima come allievo di Paul Guermonprez e poi come tecnico di camera oscura ad Amsterdam.
Nel corso della Seconda Guerra Mondiale opera come reporter freelance e fotografa segretamente l'occupazione tedesca dell'Olanda. Entra a far parte inoltre del movimento "Underground Camera", che aveva individuato nella fotografia una forma di resistenza.
Nel 1946 parte per gli Stati Uniti, dove ha i primi contatti con la rivista "Life", della quale due anni dopo sarà corrispondente per il Benelux.
Alla fine degli anni Quaranta si stabilisce a Parigi e inizia a collaborare con la Magnum Photos, divenendone membro nel 1954. Due anni dopo, inviato dall'agenzia parigina in Sardegna, effettua una quarantina di scatti tra il porto e i mercati di Cagliari, la processione di Sant'Efisio verso Pula, le vie di Orgosolo e alcuni centri del Sassarese.
Nel 1957, in Algeria documenta clandestinamente l'attività del Fronte di Liberazione Nazionale (l'esercito rivoluzionario algerino) contro i colonialisti francesi. Questo importante reportage, censurato immediatamente dalla Magnum che non voleva avere contrasti col governo francese, sarà pubblicato postumo solo alla fine degli anni Settanta.
Dopo un breve soggiorno a Bruxelles, nel 1959 si trasferisce definitivamente in Canada, dove, terminato l'anno successivo il sodalizio con la Magnum, prosegue la sua attività di freelance.
Nel corso degli anni Sessanta realizza alcuni documentari per conto del governo canadese e nel decennio successivo insegna fotografia a Kitchener, nell'Ontario.
Nel 1989, i National Archives of Canada gli dedicano una mostra retrospettiva dal titolo "Photojournalist".

Aggiornamento

10/2/2026 - 14:45

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