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Aritzo, Ecomuseo della montagna sarda o del Gennargentu - Museo etnografico

Aritzo, Ecomuseo della montagna sarda o del Gennargentu - Museo etnografico

Aritzo, Ecomuseo della montagna sarda o del Gennargentu - Museo etnografico

situato all’interno del lussureggiante parco comunale “Pastissu”, è un Museo sui generis dedicato alle comunità di Montagna del versante occidentale del Gennargentu, custodisce un ricco patrimonio etnografico esposto in otto sale. I contenuti ineriscono ai processi di acquisizione, trasformazione, distribuzione e consumo - nel tempo e nello spazio - delle risorse alimentari, al settore del vestiario tradizionale, nonché al settore religioso e religioso-magico. 
Le tematizzazioni abbracciano il pastoralismo, l'attività dell'incetta e trasformazione della neve e del ghiaccio e la produzione di “carapigna”. 
I materiali specifici e distintivi dell'Ecomuseo della Montagna Sarda, rispetto alla cultura materiale delle comunità circonvicine (che sotto altri aspetti sono assimilabili alla comunità aritzese), sono rappresentati da quattro elementi:
    1. Una ricca collezione di casse e cassoni nuziali intagliati che documentano, in numerose varianti, una delle due tipologie di arca lignea presenti in Sardegna, nota più comunemente come “cassa di Aritzo o Barbaricina”.
    2. Una produzione di intaglio del legno di raffinato livello artistico opera del Maestro di pittura e incisione del Novecento Sardo, Antonio Mura.
    3. La cultura materiale dell'incetta della neve e della produzione di carapigna, con i suoi reperti rari quali carapignere di stagno e mastelli lignei risalenti al XVIII sec.
    4. I percorsi ecomuseali che fanno dell'Ecomuseo di Aritzo un Museo diffuso quali: 
    • “Su camminu 'e is Niargios” la via della neve, che dal paese conduce alla montagna Funtana Cugnada, in cui sono ubicate, a circa 1500 mt. di quota, una decina di neviere; 
    • I tratturi della transumanza quali “Su camminu 'e is Brabaxinos”; 
    • I sentieri del bosco percorsi da raccoglitrici di nocciole e castagne.

Perché è importante visitarlo
Il museo ricostruisce con particolare accuratezza gli ambienti tipici della civiltà contadina e pastorale degli inizi del secolo e le attività artigianali e commerciali legate alla cultura della Barbagia - Mandrolisai, esponendo oggetti e arredi originali. Tra gli oggetti più rari della raccolta, una collezione di antiche cassapanche adibite alla conservazione del pane, della biancheria, del grano e delle castagne note, più comunemente, col nome di "cassa di Aritzo" o "barbaricina". Da segnalare anche la presenza di sorbettiere in stagno del XVII secolo e un torchio, per vinacce, realizzato a mano, in legno di rovere.

Categoria Struttura: Museo, galleria e/o raccolta

Tipologia Contenuti: Etnografia e antropologia

Fruibilità: aperto

Provincia: Nuoro

Comune: Aritzo

Macro Area Territoriale: Centro Sardegna

CAP: 08031

Indirizzo: parco comunale Pastissu, 3

Telefono: +39 389 8731853 +39 0784 627200

Email: aritzomusei@gmail.com aritzo.segreteria@tiscali.it

Sito Web: www.aritzomusei.it

Facebook: www.facebook.com/Ecomuseo-Della-Montagna-Sarda

Instagram: www.instagram.com/explore/locations/1957465061166858/ecomuseo-di-aritzo

settembre - maggio

Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì - Sabato - Domenica

10:00 - 13:00

Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì - Sabato - Domenica

15:00 - 18:00

giugno - agosto

Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì - Sabato - Domenica

10:00 - 13:00

Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì - Sabato - Domenica

16:00 - 19:00

Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: L'ingresso è libero per minori di età compresa tra 0 e 5 anni, portatori di handicap e il loro accompagnatore, guide turistiche dell'Unione Europea nell'esercizio della propria attività professionale mediante esibizione di licenza in corso di validità, membri dell I.C.O.M. (International Council of Museum), professori e ricercatori universitari di materie inerenti I beni culturali, mediante esibizione di documento idoneo, studenti del corso di laurea, perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca con attinenza ai beni culturali, mediante l'esibizione del certificato di iscrizione o del libretto universitario valido per l'anno accademico in corso, giornalisti mediante esibizione di idoneo documento.

Modalità di accesso: a pagamento

Biglietti :

  • Intero : 4 €, adulti, Museo della Montagna Sarda o del Gennargentu .

  • Cumulativo intero : 8 €, adulti, visita al Museo etnografico, Casa Devilla, Sa Bovida e Museo Antonio Mura, inclusi nel percorso museale .

  • Cumulativo ridotto : 5 €, adulti oltre 65 anni, comitive, studenti sino ai 26 anni, scolaresche, visita al Museo etnografico, Casa Devilla, Sa Bovida e Museo Antonio Mura, inclusi nel percorso museale .

Aggiornamento

9/4/2024 - 11:42

Servizi

Sala per la didattica Sala per la didattica

Visite guidate Visite guidate

Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche

Dove si trova

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