È stata pubblicata la versione in lingua sarda del Piano di Politica linguistica regionale 2025-2029 approvato dalla Giunta con la relativa delibera n. 26/3 del 22/05/2026.
Il Piano di Politica Linguistica Regionale 2025-2029 della Regione Sardegna è il principale strumento di programmazione attraverso il quale la Regione definisce le azioni per la tutela, valorizzazione, promozione e diffusione delle lingue storiche della Sardegna: sardo, catalano di Alghero, gallurese, sassarese e tabarchino.
In sintesi, il Piano mira a:
- rafforzare l'uso delle lingue della Sardegna nella vita pubblica e privata;
- sostenere l'insegnamento e la trasmissione intergenerazionale delle lingue;
- consolidare la rete degli sportelli linguistici e dei servizi di traduzione;
- promuovere editoria, audiovisivi, nuove tecnologie e strumenti digitali in lingua sarda e nelle altre lingue tutelate;
- favorire la presenza delle lingue minoritarie nei media, nella comunicazione istituzionale e nelle attività culturali;
- sviluppare standard linguistici e percorsi di certificazione delle competenze linguistiche;
- rafforzare l’utilizzo di nuove tecnologie e intelligenza artificiale;
- coordinare gli interventi regionali in attuazione della Legge regionale n. 22/2018
Esso traccia le linee guida per le attività di politica linguistica a medio termine, in raccordo dinamico con gli obbiettivi strategici definiti annualmente dall'Amministrazione.
Consulta il PPL in lingua sarda
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