Il monte Minerva, che oggi si estende nei territori dei Comuni di Villanova Monteleone, Padria e Monteleone Roccadoria, fu concesso in feudo al capitano di marina Basilio Todde con il titolo di Conte, il 18 novembre 1755, da Carlo Emanuele III di Savoia, Re di Sardegna. Alla sua morte, il feudo passò per testamento, datato 15 novembre 1776, al nipote Nicolò Maramaldo Todde, ufficiale dell’esercito regio, che assunse il titolo di Conte della Minerva e risiedeva sia a Villanova Monteleone sia nel palazzo della Minerva in località “Su Palatu”. Con l’abolizione del regime feudale, introdotto dagli aragonesi in Sardegna, i feudi furono incorporati nel demanio o assegnati ai nuovi comuni che li sostituirono. Il Roseto di Monte Minerva fu ideato nel 2002 e inaugurato nel 2005. È un giardino di tipo botanico dedicato alla conservazione e valorizzazione di varietà antiche di rose, provenienti da diverse aree geografiche ed epoche storiche. Si trova in un’area di grande valore ambientale, paesaggistico e storico-archeologico. Il roseto è situato all'interno del vivaio del cantiere forestale di Monte Minerva. La sua realizzazione si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione del territorio e del cantiere forestale, che ha comportato la trasformazione di parte del vivaio in un vero e proprio giardino botanico. Si estende su una superficie di circa 550 mq e presenta uno sviluppo planimetrico di forma pseudo rettangolare su un terreno pianeggiante articolato su due livelli sfalsati: uno dedicato alle rose medievali e l’altro alle varietà più recenti e databili tra il XVIII e l’inizio del XX sec. In origine, la collezione contava 20 varietà di rose antiche: 7 risalenti al periodo medievale e 13 databili tra il XVIII secolo e i primi decenni del XX. Presenti anche alcune specie di rose botaniche spontanee della Sardegna e del territorio peninsulare italiano. Attualmente il roseto ospita 38 varietà di rose.
Aspetti d'interesse
Il progetto del Roseto si ispira esplicitamente ai criteri formali del giardino all’italiana, evidenziando ortogonalità, simmetria visiva e composizione ordinata degli elementi vegetali. Questa impostazione, rigorosa e strutturata, sorprende il visitatore poiché si rivela solo alla fine di un percorso gradualmente degradante, creando un netto contrasto con il carattere naturale e spontaneo del paesaggio circostante. Dal punto di vista compositivo, il giardino si sviluppa su due livelli ben distinti, ciascuno organizzato secondo una geometria precisa. Gli spazi alternano volumi pieni e vuoti, riservati alla messa a dimora delle rose. Questa alternanza conferisce ritmo e ordine all’intero impianto. Sul perimetro, in particolare nei lati sud-ovest e sud-est, il giardino è delimitato da siepi di Olea europaea var. sylvestris (olivastro), che assolvono a una duplice funzione: da un lato contenitiva, dall’altro ornamentale, contribuendo all’integrazione del giardino nel contesto paesaggistico.
Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino
Tipologia Contenuti:
Giardino
Fruibilità: aperto
Provincia: Sassari
Comune: Villanova Monteleone
Macro Area Territoriale: Nord Sardegna
CAP: 07019
Indirizzo: Strada Provinciale n. 88
Telefono: +39 079 2018200
Email: protocollo.sassari@forestas.it urp@forestas.it
Sito Web: www.sardegnaforeste.it/notizia/monte-minerva-e-le-sue-rose-antiche
Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Per avere informazioni relative alla possibilità di visitare il Giardino delle rose di Monte Minerva, si può conttattare telefonicamente o via email l'agenzia Sardegna Foreste. Per individuare le varie aree di competenza dell'agenzia Forestas si consiglia di visitare questa pagina web.
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