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Sassari, Giardino del Museo Archeologico Nazionale G.A. Sanna

Sassari, Giardino del Museo Archeologico Nazionale G.A. Sanna

Sassari, Giardino del Museo Archeologico Nazionale G.A. Sanna
Giardino del Museo Archeologico Nazionale G.A. Sanna. Foto di Angela Nieddu, 2025, da Catalogo BBCC

L’originario nucleo del Museo risale ai primi decenni del XIX secolo per volontà della regina Maria Teresa d’ Austria che promosse gli scavi archeologici di Porto Torres facendo confluire alla Regia Università i materiali rinvenuti. Nel 1820 la collezione si arricchì di sarcofagi e iscrizioni e donazioni private successive. Nel 1875 Giovanni Antonio Sanna donò al Municipio di Sassari le sue collezioni di arte e di antichità con legato testamentario, condizionandolo all’istituzione di un museo. Il Museo occupò due sale universitarie senza sede propria. Nel 1931 Zely Castoldi, quartogenita del Sanna, per onorare le volontà del padre, donò al Municipio il predio di San Sebastiano sul quale aveva fatto erigere a sue spese l’edificio destinato a Museo. Nel 1947 il Cav. G. Clemente donò al Museo la sua collezione etnografica, a condizione che fosse costruito entro il 1950, nel parco del Museo, un nuovo padiglione destinato ad accoglierla. Tra gli anni ’60 e ’70 fu realizzato un ulteriore corpo espositivo su due piani più interrato, collegato dal raccordo alle sale Nuragica e Romana. All’epoca della costruzione del padiglione neoclassico il giardino circondava tutto lo stabile. Le successive costruzioni e gli ampliamenti del complesso ridussero progressivamente la superficie alberata. Oggi, dopo i lavori di restauro e manutenzione conclusisi nel 2024, il museo Sanna ha acquisito una nuova veste e con esso il suo giardino. Il giardino oggi si configura come un unico, ininterrotto spazio verde ornamentale. Integra aree a verde e superfici pavimentate. Si estende nella parte anteriore del complesso e sulla destra, dove conserva ancora i vialetti che segnano i percorsi tra gli alberi ad alto fusto, lecci e pini marittimi. Il prospetto principale, che si affaccia sulla via Roma, è interamente visibile dall’esterno attraverso una recinzione metallica. Rispetto al piano strada il giardino risulta più elevato; dopo una dolce salita prosegue ad andamento pianeggiante. Il cancello principale centrale immette con un viale direttamente al museo e il giardino si estende ai lati di esso con alberi d’alto fusto. Nel complesso risulta caratterizzato dalla presenza di siepi, che disegnano e definiscono la porzione a verde ornamentale, mentre l’area antistante i padiglioni Marcialis e Clemente, sul lato orientale, è caratterizzata da un percorso tematico con are e iscrizioni funerarie e onorarie di età romana punteggiate da cespugli di alloro. Altri reperti archeologici costituiti da resti di tronchi fossili, ceppi d’ ancora in piombo, ancore in ferro, macine ed elementi architettonici in pietra, di cui in alcuni casi si è persa la provenienza sono a margine dei vialetti e all’interno delle aiuole. Sul retro, un filare di lecci fiancheggia la recinzione fino al cancello secondario.

Aspetti d'interesse
Nell’insieme, lo spazio del giardino, pur articolato in aiuole irregolari, risulta equilibrato nel rapporto tra i vuoti determinati dalle superfici a prato e i pieni costituiti dalle specie arbustive a chioma sviluppata. La vegetazione è prevalentemente composta da siepi e alberature di tipo mediterraneo. È caratterizzato dalla presenza di are e epigrafi di epoca imperiale, databili al II–III secolo d.C., disposte secondo un profilo semicircolare. Ulteriori reperti archeologici, risultano collocati nella porzione nordoccidentale del giardino.

Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino

Tipologia Contenuti: Giardino

Fruibilità: aperto

Provincia: Sassari

Comune: Sassari

Macro Area Territoriale: Nord Sardegna

CAP: 07100

Indirizzo: via Roma, 64

Telefono: +39 079 272203

Email: drm-sar.museoarcheo.sassari@cultura.gov.it

Sito Web: museosanna.cultura.gov.it/il-museo

Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Per avere informazioni sempre aggiornate sugli orari di apertura e sul costo dei biglietti si consiglia di visitare la pagina web del museo.

Modalità di accesso: a pagamento

Aggiornamento

3/8/2026 - 11:49

Dove si trova

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