Il Seminario Pontificio Regionale Sardo venne edificato tra il 1925 e il 1927 su un’area appositamente individuata per la sua posizione salubre, panoramica e strategica rispetto al centro abitato di Cuglieri. La scelta localizzativa rispondeva a precise esigenze funzionali e simboliche: isolamento, quiete, contatto con la natura e dominio visivo del territorio. Il parco e le aree verdi di pertinenza furono concepiti come parte integrante del complesso, sia per finalità ricreative e formative della comunità seminariale, sia per la pratica devozionale e contemplativa. Nel corso del Novecento lo spazio aperto ha subito progressive trasformazioni e fasi di parziale abbandono, fino agli interventi di messa in sicurezza e sistemazione eseguiti nel 2016, che hanno interessato percorsi, parapetti, muri e l’area della statua del Redentore. L’area verde si sviluppa prevalentemente sui versanti collinari adiacenti all’edificio, configurandosi come sistema di spazi aperti articolati, in stretta relazione visiva, funzionale e simbolica con il manufatto architettonico principale. L’area presenta una conformazione planimetrica irregolare, adattata alla morfologia del terreno. Si accede all’area verde da un accesso laterale al complesso architettonico. Il parco può essere definito come unico spazio verde ad area boschiva caratterizzato da terrazzamenti, in cui sono inserite gradonate, e spazi aperti di sosta. Il sistema dei percorsi rappresenta l’ossatura principale dello spazio aperto: essi collegano l’edificio alle aree superiori del parco e alla sommità collinare, dove è collocata la statua del Redentore. Tali percorsi assumono anche un valore simbolico e devozionale, storicamente connesso alla presenza della Via Crucis, le cui fermate sono individuate da edicole in mattoni. All’interno del parco sono presenti statue singole e due aree adibite un tempo a campi da gioco. La vegetazione del parco si configura prevalentemente come formazione boschiva a carattere naturale, composta da specie autoctone tipiche del contesto submediterraneo del Montiferru. Il patrimonio arboreo e arbustivo contribuisce in modo determinante alla definizione del carattere paesaggistico dello spazio aperto, più assimilabile a un parco collinare naturale che a un giardino ornamentale di impianto formale.
Aspetti d'interesse
La struttura vegetazionale, costituita da alberature ad alto fusto e da un sottobosco continuo, rafforza il senso di continuità paesaggistica e contribuisce a integrare il complesso architettonico nel contesto ambientale circostante. L’insieme dello spazio aperto assume pertanto un carattere di parco collinare a prevalente impronta naturale, in cui gli elementi antropici si inseriscono in modo subordinato alla morfologia e alla copertura vegetale.
Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino
Tipologia Contenuti:
Parco
Fruibilità: chiuso
Provincia: Oristano
Comune: Cuglieri
Macro Area Territoriale: Centro Sardegna
CAP: 09073
Indirizzo: via Vittorio Emanuele, s.n.c.
Telefono: +39 0785 368200
Email: ufficio.protocollo@comune.cuglieri.or.it
Sito Web: comune.cuglieri.or.it
Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Il parco non è attualmente accessibile al pubblico.
Aggiornamento
Dove si trova
Commenti