Il complesso della Colonia Penale Agricola di Castiadas fu istituito nel 1875 dal Ministero dell’Interno come progetto di colonizzazione carceraria con finalità di bonifica idraulico-agricola in un territorio malarico e paludoso del Sarrabus. Nell’ambito della colonia, sorsero edifici di uso carcerario, strutture produttive (officine, falegnamerie, stalle, magazzini) e la villa del direttore, che costituisce una componente rappresentativa del complesso. Nel corso del tempo, con la trasformazione della colonia e il ridimensionamento delle funzioni carcerarie (la colonia cessò l’attività fra il 1952 e il 1955 e passò all’Ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna ETFAS) molte funzioni agricole e infrastrutturali furono mantenute, dismesse o adattate. Il giardino della Villa del direttore dell’ex Colonia penale di Castiadas è accessibile attraverso un cancello in ferro, collegato a una cancellata che ne delimita il perimetro lungo la strada principale. La porzione antistante la villa si configura come giardino di rappresentanza, caratterizzato da ampi prati delimitati da siepi ornamentali. Un filare di cipressi intervallato da palme accompagna il viale di accesso che conduce verso l’ala laterale del giardino, dove si trovano esemplari di ulivo e pino, e che si conclude con una terrazza-belvedere affacciata sul paesaggio circostante. Nella parte retrostante, una piccola scaletta in pietra consente di accedere a una zona di livello inferiore, un tempo destinata a uso produttivo come agrumeto e frutteto. Di tale impianto rimangono oggi pochi esemplari arborei, affiancati da palme e ulivi che testimoniano la passata funzione agricola dell’area, e una bordura di cipressi lungo il perimetro.
Aspetti d'interesse
Il valore critico del giardino della villa del direttore risiede nella sua testimonianza implicita: come elemento di rappresentanza nel quadro di un complesso colonico - penitenziario, incarna la relazione tra edifici amministrativi, autorità carceraria e paesaggio produttivo. Caratterizzato da una fisionomia composita, espressione della duplice funzione ornamentale e produttiva che ne ha caratterizzato l’impianto originario. La parte anteriore, di rappresentanza, si distingue per l’ampiezza dei prati e la presenza di siepi potate che delimitano gli spazi, conferendo ordine e simmetria alla composizione. La porzione retrostante, accessibile tramite una scalinata in pietra, conserva i resti dell’antico impianto produttivo con tracce di agrumeto e frutteto. La riqualificazione e la ricostruzione filologica del giardino, in particolare della zona produttiva un tempo deputata a frutteto, costituirebbe un contributo prezioso per comprendere l’assetto integrato del verde nei contesti di colonie penali agricole ottocentesche in Sardegna.
Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino
Tipologia Contenuti:
Giardino
Fruibilità: aperto
Provincia: Cagliari
Comune: Castiadas
Macro Area Territoriale: Sud Sardegna
CAP: 09040
Indirizzo: via Centrale, s.n.c.
Telefono: +39 340 1616080 +39 348 5182463 +39 070 994501
Email: biblioteca@comune.castiadas.su.it
Sito Web: www.comune.castiadas.su.it/it/point-of-interest/748808
Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Per avere informazioni sull'accesso e indicazioni su orari di visita e costo dei biglietti, si consiglia di ciamare il n. +39 3401616080 indicato sul sito web del comune di Castiadas.
Modalità di accesso: a pagamento
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