Il giardino si affaccia sul mare estendendosi entro la linea di fortificazioni medioevali, nell’area nota come Spalti Manganella, in prossimità del Castello dei Doria edificato tra la seconda metà del XIII secolo e l’inizio del XIV dall’omonima famiglia genovese. Costituiva il fulcro di un sistema difensivo articolato, dotato di mura, bastioni e torri, e rappresentava anche un importante centro amministrativo e residenza nobiliare. Nel 1448 la fortezza cadde sotto il dominio aragonese che la trasformò in una roccaforte strategica, rafforzando le strutture difensive e modificando l’assetto urbano. Nei secoli successivi, il castello mantenne la sua funzione militare e assunse anche un ruolo culturale e religioso, divenendo sede vescovile nel 1503. In età sabauda il terrapieno venne in parte utilizzato con scopi agricoli. Nel piano regolatore del 1854 l'area di Manganella è, infatti, identificata come orto. È, inoltre, caratterizzata dalla presenza della Chiesa di Santa Croce (oggi distrutta) e dell'annesso cimitero, smantellato solo intorno agli anni Settanta del secolo scorso al fine di recuperare spazio edificabile. Di tale cimitero restano ancora oggi visibili alcune tombe e strutture murarie, forse cappelle di famiglia. La destinazione dell’area a giardino è relativamente recente. Risale alla fine del XX - inizio del XXI secolo, nell’ambito di un più ampio programma di recupero e fruizione del patrimonio storico-paesaggistico da parte del Comune di Castelsardo. Vi si accede dalla via Spalti Manganella, attraverso tre ingressi. L’area si sviluppa longitudinalmente, seguendo il profilo del versante, e presenta una successione di livelli e terrazzamenti. La distribuzione degli spazi nel giardino è definita da elementi antropici e naturali. Nell’area, infatti, oltre le fortificazioni sono presenti anche alcuni resti di un'area cimiteriale, in uso fino alla metà del XX secolo. Ad est sono visibili alcuni saggi archeologici. Il giardino può essere suddiviso in tre spazi. Due fasce longitudinali pressoché parallele, una lungo costa, a carattere principalmente pianeggiante con prato all’inglese e una retrostante a ridosso dell’asse stradale con parcheggi, terrazzata. La terza, un piccolo nucleo a sé stante, al di sotto della scarpata della Cattedrale. Le specie presenti sono tipiche della vegetazione spontanea mediterranea: ginepro, palma nana, tamerice, pitosforo, acacia. Colpiscono alcuni grandi spazi dove cresce rigogliosa la cineraria marittima.
Aspetti d'interesse
Dal punto di vista scenografico, il giardino valorizza le visuali verso il mare, verso il borgo antico e soprattutto la Cattedrale che domina la rocca, cercando un dialogo continuo tra natura e architettura. Spazi aperti si alternano a spazi a vegetazione più fitta di diverse altezze, scandendo il percorso e offrendo molteplici esperienze visive e sensoriali. La presenza di elementi storici come i bastioni e i resti archeologici costituisce un punto di riferimento visivo e narrativo. La presenza di specie vegetali mediterranee autoctone contribuisce a rafforzare l’identità ecologica del sito.
Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino
Tipologia Contenuti:
Giardino
Provincia: Sassari
Comune: Castelsardo
Macro Area Territoriale: Nord Sardegna
CAP: 07031
Indirizzo: spalti Manganella, s.n.c.
Telefono: +39 079 4780900
Email: protocollo@comune.castelsardo.ss.it
Sito Web: www.comune.castelsardo.ss.it/it
Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Il giardino è liberamente accessibile.
Aggiornamento
Dove si trova
Commenti