L’Orto dei Cappuccini di Cagliari è uno spazio verde urbano di origini monastiche, oggi trasformato in giardino pubblico, situato a ridosso del colle di Buoncammino e dell’Anfiteatro romano, in un contesto paesaggistico e archeologico di grande rilievo. Le sue origini risalgono al 1595, quando i frati cappuccini fondarono il primo convento dell’Ordine in Sardegna, nella zona oggi compresa tra viale Merello e il colle di Buoncammino. Il giardino fu realizzato come hortus conclusus a uso alimentare e terapeutico, secondo la tradizione monastica, e destinato alla coltivazione di piante officinali, fruttifere e orticole per il sostentamento e la cura degli infermi. Nel 1867, a seguito della soppressione degli ordini religiosi, il convento e il suo orto passarono in proprietà al Comune di Cagliari, che li destinò a casa di riposo. Durante il XX secolo l’area cadde in stato di abbandono e progressivo degrado. A partire dal 2015, il Comune ha promosso un intervento di recupero paesaggistico e archeologico concluso con la riapertura al pubblico dell’orto come giardino storico urbano: è stato ripristinato l’antico assetto a terrazzamenti, riorganizzati i percorsi, restaurati i muri in pietra, valorizzate le essenze originarie (agrumi, aromatiche, alberi da frutto) e resi parzialmente visibili i percorsi ipogei. L’area ha mantenuto nel tempo una struttura a terrazze delimitate da muretti in pietra, coerente con l’impianto originario risalente alla fine del XVI secolo, quando i frati cappuccini vi coltivavano piante officinali e da frutto a uso medicinale e alimentare. Il giardino si sviluppa attorno a una complessa rete ipogea costituita da cave romane successivamente trasformate in cisterne per la raccolta dell’acqua piovana: tra queste, il cosiddetto “Cisternone Vittorio Emanuele”. L’area, divisa in quadranti e percorsi pedonali in terra battuta, è organizzata in sezioni che accolgono un frutteto, un orto didattico, una collezione di piante aromatiche e officinali, un giardino delle rose e ampie aree prative. L’impianto vegetale comprende alberi da frutto tradizionali sardi (fico, mandorlo, melograno, agrumi), essenze mediterranee (ulivo, lavanda, elicriso) e piante ornamentali.
Consulta il Catalogo dei beni culturali - Scheda Orto dei Cappuccini NCTN 2000253052
Aspetti d'interesse
Il sito è oggi un esempio significativo di riuso urbano e valorizzazione integrata del patrimonio storico, botanico e archeologico, e testimonia l’evoluzione funzionale dei giardini monastici dal contesto conventuale all’uso civico e collettivo. La configurazione terrazzata del terreno consente ampie visuali e relazioni paesaggistiche con la città storica e le colline circostanti. Il bene conserva la memoria del suo uso originario come orto conventuale e, pur trasformato, resta esemplare per l’intreccio tra architettura del verde, storia, archeologia e funzione sociale.
Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino
Tipologia Contenuti:
Orto botanico
Fruibilità: aperto
Provincia: Cagliari
Comune: Cagliari
Macro Area Territoriale: Sud Sardegna
CAP: 09123
Indirizzo: viale Luigi Merello, 59
Telefono: +39 070 6771
Email: segnalazioniverdefauna@comune.cagliari.it
Sito Web: www.comune.cagliari.it/portale/page/it/orto_dei_cappuccini_it_1?contentId=LGO70545
Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Per avere informazioni sempre aggiornate sugli orari di apertura dell'Orto dei Cappuccini si consiglia di visitare la pagina web dedicata nel sito del Comune di Cagliari.
Modalità di accesso: gratuita
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