Il Palazzo di Città offre un percorso espositivo articolato in due sezioni: l'ala ovest e l'ala est, accessibili rispettivamente dal Corso Vittorio Emanuele II e da Via Sebastiano Satta.
L'ala ovest ospita al piano terra la sala "Memoria e Identità", che offre una immediata rappresentazione dei luoghi, della memoria e dell'identità cittadina, e la sala "Forma e Immagine", che propone la rappresentazione grafica del nucleo urbano all'interno della cinta muraria e una raccolta di immagini fotografiche otto-novecentesche.
Superato il foyer si accede allo spazio teatrale. L'ambiente presenta una pianta a ferro di cavallo ed una sequenza di palchetti ordinati su tre livelli conclusa dal loggione.
Dal piano terra, attraverso lo scalone monumentale, si accede alle sale di rappresentanza, tra le quali spicca la sala dell' "Intregu". Qui si svolge la cerimonia di omaggio dei Gremi alle Autorità in occasione della "Faradda"dei Candelieri del 14 agosto. Ai piani superiori sono presenti una saletta didattica e la sala dedicata ai Candelieri, mentre, negli ambienti del sottotetto, sorretto dalle travature lignee originarie, trova sede il meccanismo dell'orologio datato 1867.
L'ala est ospita il Centro di documentazione sulla storia della Città. Nei due piani superiori trovano spazio gli allestimenti sul tema dell'abbigliamento tradizionale nella vita quotidiana tra città e campagna. Il primo piano propone riproduzioni di abiti della classe abbiente cittadina dei primi anni venti dell'Ottocento, insieme ad acquerelli di Giuseppe Cominotti (1792 –1833) che li illustrano. Nella stessa sala sono esposte riproduzioni di bottoni ed ornamenti d'argento realizzati da artigiani locali. Il secondo piano ospita fogge di abbigliamento di popolani adulti, di fanciulli e di donne che esercitavano umili mestieri e piccoli commerci. Al terzo piano è allestito un percorso museale, "Sacro e Profano", articolato in due sezioni dedicate alla religiosità cittadina, con particolare riferimento ai riti della Settimana Santa e alle espressioni tipicamente popolari della festa, come il Carnevale. I due aspetti sono ben rappresentati nella sala dalle opere di Eugenio Tavolara (1901-1963) con il corteo della "Processione dei Misteri" (1928) e la "Mascherata Sassarese" (1937).
(testo aggiornato a cura di: Thàmus Rete Culturale Comune di Sassari)
Perché è importante visitarlo
Il Palazzo di Città, in quanto luogo privilegiato di rappresentanza e di custodia della memoria e dell'identità, è il cuore della municipalità di Sassari. È inoltre sede del primo teatro civico costruito nell'Isola, le cui pregevoli forme architettoniche risalgono alla rifondazione neoclassica.
Categoria Struttura: Museo, galleria e/o raccolta
Tipologia Contenuti:
Storia
Fruibilità: aperto
Provincia: Sassari
Comune: Sassari
Macro Area Territoriale: Nord Sardegna
CAP: 07100
Indirizzo: corso Vittorio Emanuele II, 35
Telefono: +39 079 2008072 +39 079 2015122
Email: infosassari@comune.sassari.it
Sito Web: http://turismosassari.it/it/esplora-it/arte-e-cultura/item/272-museo-della-citta-palazzo-di-citta.html http://turismosassari.it
gennaio - dicembre
Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì - Sabato - Domenica
10:00 - 14:00
Aperture straordinarie: Le visite fuori dagli orari sono possibili su prenotazione.
Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: I minori di 12 anni possono entrare solo se accompagnati da un adulto, ultimo ingresso un'ora prima della chiusura, lunedì e festivi chiuso. Le prenotazioni, e altre informazioni, possono essere richieste compilando un apposito form presente nel sito: turismosassari.it, alla pagina contatti. Per poter usufruire delle altre offerte del polo museale di Sassari, gestito dalla Rete culturale Thàmus, si può fare riferimento al tariffario (PDF) scaricabile seguente link: turismosassari.it/.../tariffario/_PDF.
Modalità di accesso: a pagamento
Biglietti :
Informazioni sui servizi:
Altri servizi: Nel palazzo ha sede l'ufficio informazioni turistiche Infosassari, via Sebastiano Satta 13.
Aggiornamento
Servizi
Visite guidate
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche
Dove si trova
Testi
Commenti