Il Museo Diffuso Liliana Cano si sviluppa in un itinerario di otto tappe che attraversa il tessuto urbano e religioso di Oliena, raccogliendo oltre cinquanta opere tra murales, cicli pittorici e sculture realizzate dall’artista tra gli anni Ottanta e il 2016. Un patrimonio di grande valore storico e artistico che, grazie a un articolato progetto di valorizzazione, viene oggi restituito alla collettività in una forma organica e pienamente fruibile.
Il percorso museale testimonia il profondo legame tra Liliana Cano e il territorio: molte opere nascono infatti in dialogo diretto con la comunità locale e con i luoghi che le ospitano. Tra gli interventi più significativi si segnalano i dipinti murali della Chiesa di San Lussorio, esito di una ricerca pittorica intensa e duratura. Emblematico è anche il dipinto su tavola collocato in Piazza Santa Croce, commissionato nel 2006 dalla leva del 1975 in occasione delle celebrazioni dedicate a San Lussorio, a conferma del ruolo attivo della cittadinanza nella genesi di numerose opere.
Di particolare rilievo è il *Monumento alla donna* (1985), una delle rarissime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, che rappresenta un momento centrale nella riflessione artistica di Cano sul tema dell’identità e della dignità umana.
Il percorso è corredato da una segnaletica dedicata e da pannelli didattici dotati di QR code, che permettono l’accesso a un’audioguida gratuita. A supporto della visita sono stati inoltre realizzati una brochure informativa e una guida cartacea bilingue di 120 pagine, *Le radici del colore*, con testi di Davide Mariani, Direttore Artistico del Museo Diffuso e dell’Archivio Liliana Cano, completa di apparati descrittivi e mappa dei luoghi. L’Archivio Liliana Cano, che riunisce studiosi e familiari dell’artista è presieduto dall’artista Igino Panzino.
Liliana Cano
Liliana Cano nasce a Gorizia nel 1924 e si forma artisticamente a Torino. A vent’anni si trasferisce in Sardegna, terra che segna in modo profondo e duraturo la sua ricerca pittorica. A partire dalla fine degli anni Cinquanta la sua opera si afferma per una figurazione intensa, caratterizzata da cromie vibranti e da una forte tensione espressiva, in cui storia, mito e quotidianità si intrecciano in una sintesi originale tra tradizione e sperimentazione.
Alla fine degli anni Settanta si stabilisce in Francia, dove vive e lavora per circa vent’anni, esponendo in importanti sedi internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi. Questa esperienza contribuisce ad ampliare ulteriormente il suo orizzonte artistico e a consolidarne il profilo nel panorama europeo. Negli anni Novanta rientra definitivamente in Sardegna, proseguendo la propria attività fino alla scomparsa, avvenuta a Sassari nel 2021, all’età di 96 anni.
Perché è importante visitarlo
Visitare il Museo Diffuso Liliana Cano significa entrare in contatto con un’esperienza culturale che unisce arte, territorio e comunità. Il percorso offre l’opportunità di conoscere l’opera di una protagonista del Novecento attraverso i luoghi per cui è stata pensata, restituendo alla pittura e alla scultura una dimensione viva e condivisa. Un museo all’aperto che invita a osservare Oliena da una prospettiva nuova, valorizzando la memoria collettiva e il dialogo tra patrimonio artistico e spazio pubblico.
Categoria Struttura: Museo, galleria e/o raccolta
Tipologia Contenuti:
Arte
Fruibilità: aperto
Provincia: Nuoro
Comune: Oliena
Macro Area Territoriale: Centro Sardegna
CAP: 08025
Indirizzo: via Grazia Deledda, 32
Telefono: +39 0784 286078
Email: galaveras.oliena@gmail.com
Sito Web: www.visitoliena.it
Facebook: www.facebook.com/presidioturisticooliena.galaveras
Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Il museo diffuso è visitabile gratuitamente tutti i venerdì mattina, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, Per visite negli altri giorni e orari diversi da quelli del venerdì mattina, è necessario contattare anticipatamente la gestione al numero tel. +39 0784 286078 o via mail a galaveras.oliena@gmail.com
Modalità di accesso: a pagamento
Informazioni sui servizi: In prossimità di ogni opera si trovano pannelli descrittivi sui quali è presente il QR Code, che consente l’accesso a un’audioguida gratuita.
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Anno : 1992
Autore : Chiaramida Antonello
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