Villa Mimosa o Villa Sant'Elia venne realizzata tra il 1911 e il 1913 come residenza aristocratica suburbana, isolata e dominante su una piccola altura, circondata dal giardino di pertinenza. Il giardino si sviluppa attorno alla villa, leggermente decentrata rispetto al lotto. Si configura come spazio verde, organizzato secondo un impianto semplice e ordinato, con aree prative, percorsi, alberature ornamentali ed elementi decorativi che ne caratterizzano fortemente l’assetto. L’intero giardino può essere individuato come un’unica macroarea ornamentale, caratterizzata da un disegno ad aiuole irregolari, articolata in tre spazi verdi principali, che si differenziano per grado di apertura, assetto della vegetazione e modalità di fruizione. Presenta un accesso diretto da via 4 Novembre, da qui si sviluppa una scala monumentale di accesso pedonale, affiancata nella parte iniziale da pilastri lapidei sormontati da sculture a forma di aquila, che introduce al livello superiore del giardino; in sommità la scala è delimitata da due pilastri sormontati da vasi ornamentali. Al livello superiore, un percorso pedonale e carrabile circonda la villa, separandola dall’articolazione delle aiuole. Il giardino, ritagliato dal tracciato del percorso, presenta un andamento pianeggiante. Sul lato destro si sviluppa il primo spazio caratterizzato dalla presenza di tre aiuole ornamentali che articolano lo spazio prativo, all’interno del quale sono inseriti due tunnel di verzura e gruppi di specie arbustive e arboree. Sul lato sinistro è presente il secondo spazio più raccolto e riservato, delimitato da siepi e da una recinzione, con funzione di separazione e schermatura. Un terzo spazio verde risulta leggermente staccato rispetto al corpo principale del giardino e si configura come area autonoma fitta di vegetazione, con al centro un gazebo vegetale, elemento decorativo e di sosta. Lo spazio è recintato da una parete in pietra, all’ingresso sono presenti due sculture a forma di leone. All’interno del giardino sono inoltre presenti sculture ornamentali disposte in modo puntuale, tra cui una statua singola e un gruppo scultoreo, che contribuiscono alla caratterizzazione figurativa e simbolica dello spazio.
Aspetti d'interesse
La percezione complessiva è quella di uno spazio di rappresentanza, nel quale si alternano ampi vuoti prativi e pieni vegetali costituiti da aiuole ornamentali, siepi e gruppi di alberature. L’ asse principale di accesso enfatizza la relazione visiva con la facciata della villa e una successione di spazi aperti e più raccolti che conferiscono varietà percettiva al giardino, mantenendo nel complesso un carattere unitario. La parte centrale, più aperta, è funzionale alla messa in evidenza dell’edificio, mentre lungo il perimetro sud-occidentale e orientale sono collocate le specie arboree di maggiore altezza, con funzione di quinta vegetale e di definizione dei margini dello spazio.
Bibliografia
F. Masala, Architettura dall'unità d'Italia alla fine del '900. Nuoro, Ilisso, 2001.
Sassari tra liberty e déco. Sassari, Banco di Sardegna, 1987.
Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino
Tipologia Contenuti:
Giardino
Fruibilità: chiuso
Provincia: Sassari
Comune: Sassari
Macro Area Territoriale: Nord Sardegna
CAP: 07100
Indirizzo: via IV Novembre, 1
Telefono: +39 079 275171
Email: sassari@confindustriacns.it
Sito Web: www.confindustriacentronordsardegna.it
Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Il giardino è una proprietà dell'Associazione degli Industriali del Nord Sardegna.
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