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Cagliari, Parco naturale regionale Molentargius–Saline

Cagliari, Parco naturale regionale Molentargius–Saline

Cagliari, Parco naturale regionale Molentargius–Saline
Parco Naturale di Molentargius. Foto di Marta Cincotti, 2025, da Catalogo BBCC.

L’area del Parco Naturale Regionale Molentargius–Saline rappresenta la storia millenaria della relazione tra uomo e ambiente umido costiero. Le saline, documentate fin dall’epoca fenicia e punica, furono uno degli insediamenti produttivi più significativi dell’area mediterranea. Il sistema di raccolta del sale si è sviluppato nei secoli sotto le dominazioni spagnola, sabauda e italiana. Il complesso saliniero raggiunse la sua massima espansione e modernizzazione tra XIX e XX secolo, con la realizzazione di impianti idraulici avanzati, reti di canali e sistemi di pompaggio meccanizzati, divenendo un centro strategico per la produzione di sale a livello nazionale. La chiusura dell’attività produttiva nel 1985 segnò l’avvio di una fase di riconversione ambientale e culturale. Nel 1999 la Regione Sardegna istituì ufficialmente il Parco Naturale Regionale Molentargius–Saline, con l’obiettivo di tutelare l’ecosistema umido, valorizzare la biodiversità e recuperare il patrimonio storico-industriale. L’area è stata riconvertita in un polo di ricerca, educazione ambientale e turismo naturalistico. Il sito conserva numerosi manufatti dell’archeologia industriale saliniera: canali, arginature, impianti idraulici, edifici tecnici e magazzini, tra cui l’edificio denominato “Sali Scelti”, oggi restaurato e destinato a centro visite e spazio espositivo. Il Parco si estende per circa 1.600 ettari tra i Comuni di Cagliari, Quartu Sant’Elena, Quartucciu e Selargius, nella fascia costiera compresa tra lo Stagno di Molentargius e la spiaggia del Poetto. L’area è un raro esempio, a livello europeo, di ecosistema umido situato in ambito urbano e si caratterizza per la compresenza di bacini di acqua dolce e salata, separati da cordoni sabbiosi naturali e artificiali, in un paesaggio di notevole interesse ambientale, storico e antropico. Il sistema idrico del parco comprende, tra gli altri, lo stagno Bellarosa Minore e il Perdalonga (acque dolci), il Bellarosa Maggiore (o Molentargius), le Saline e il Perda Bianca (acque salmastre). La vegetazione del parco, spontanea e a piantumazioni controllate, si articola in fasce e habitat distinti: aree umide salmastre e lagunari, bacini d’acqua dolce (Perdalonga, Bellarosa minore), aree a vegetazione erbacea e arbustiva di transizione, zone alberate e giardini attrezzati (soprattutto lungo i percorsi visitabili). Le aree verdi del parco si articolano in tipologie funzionali e paesistiche distinte. Aree naturali: comprendono le aree verdi a confine con gli stagni e i bacini principali tutelati con regime di protezione integrale. Aree a ricolonizzazione naturale: superfici derivanti dal progressivo abbandono delle vasche salanti e dei canali dove la vegetazione si è reinsediata spontaneamente. Aree prative: spazi pianeggianti con copertura erbacea e vegetazione nitrofila. Aree verdi attrezzate: spazi sistemati con piantumazioni ornamentali, arredi e percorsi ciclopedonali destinati alla fruizione pubblica e alla didattica ambientale. Spiaggia fossile: formazione sabbiosa di origine pleistocenica che delimita il settore meridionale del parco. Il parco è oggi accessibile e fruibile attraverso una rete di percorsi ciclopedonali, aree di sosta, osservatori ornitologici, servizi di visita guidata e noleggio di mezzi ecocompatibili. Il parco costituisce un habitat fondamentale per la sosta, la nidificazione e lo svernamento di numerose specie ornitiche, tra cui il fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus), divenuto emblema dell’area.

Aspetti d'interesse
Il Parco Naturale Regionale Molentargius–Saline rappresenta un unicum paesaggistico e ambientale di grande rilievo, dove la convivenza tra ecosistemi umidi e contesto urbano crea un equilibrio delicato e significativo. La presenza di habitat tutelati, specie faunistiche di pregio (in particolare il fenicottero rosa) e testimonianze archeologico-industriali rende l’area di interesse multidisciplinare, con importanti potenzialità educative, culturali e turistico-naturalistiche.

Comune di Cagliari: Geoportale del verde pubblico >

Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino

Tipologia Contenuti: Parco
Sito ambientale

Fruibilità: aperto

Provincia: Cagliari

Comune: Cagliari

Macro Area Territoriale: Sud Sardegna

CAP: 09126

Indirizzo: via La Palma, 9

Sito Web: www.parcomolentargius.it www.cittadelsale.com

Facebook: www.youtube.com/channel/UClqnoPmv--2doNhBOH8id7g

Twitter: twitter.com/Molentargius

YouTube: www.youtube.com/channel/UClqnoPmv--2doNhBOH8id7g

Instagram: www.instagram.com/molentargiussalineofficial

Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Per avere informazioni sempre aggiornate sugli orari di apertura del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline si consiglia di visitare la pagina web dedicata nel sito del consorsio che lo gestisce.

Aggiornamento

27/7/2026 - 09:05

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