La denominazione, in campidanese volpino, deriva dalla presenza storica di un'abbondante colonia di volpi. Trasformato poi da riserva boschiva naturale in possedimento privato dei Sanjust di Teulada, nel XIX secolo fu rimboschito con pini d’Aleppo. Venne acquisito dal Comune nel 1939 come primo parco urbano cittadino. L’area subì successivi interventi nel 1954 e negli anni Ottanta, includendo laghetti artificiali, aree sportive e belvedere panoramici. Durante il XX secolo ospitò anche strutture militari, tra cui depositi sotterranei dell’Aeronautica e fortificazioni contraeree, dismesse nel 2007. Il Parco di Monte Urpinu è un’ampia area verde collinare che si estende sul colle omonimo, su circa 22ettari. Presenta un impianto paesaggistico articolato, con una fitta vegetazione composta da aree boscate con bosco misto e cespuglieto. L'area, delimitata da cancellate e da un muro di recinzione, si articola al suo interno in diverse zone funzionali collegate da viali pedonali, sentieri panoramici, spazi attrezzati per il tempo libero e lo sport, aree gioco, percorsi fitness e recinti faunistici. Elementi artificiali come laghetti con isolotti, ponticelli, aree con animali (pavoni, anatre, oche e tartarughe) si integrano con il contesto naturalistico. I laghetti artificiali costituiscono micro-ecosistemi rilevanti che ospitano una fauna variegata: germani reali, cigni, gallinelle d’acqua, oche, anatre, tartarughe e anfibi, mentre nei viali e nelle aree prative si muovono liberamente pavoni, divenuti carattere distintivo del sito. Dal punto più alto del parco si usufruisce di ampie vedute su Cagliari, sul Golfo degli Angeli, sullo stagno di Molentargius e sul Castello di San Michele. L’intero spazio è accessibile, attrezzato e gestito dal Comune come parco urbano ad alta fruizione.
Aspetti d'interesse
Il Parco di Monte Urpinu è un importante polmone verde urbano che unisce valori storici, paesaggistici e naturalistici, caratterizzato da pinete di pini d’Aleppo, olivastri, lecci e macchia mediterranea. Comprende laghi artificiali, spazi erbosi, sentieri e aree attrezzate per attività ricreative e sportive.
Bibliografia e sitografia
R. Loddo, Stazione neolitica del monte Urpino, presso Cagliari. Parma, Stabilimento tipografico Battei, 1903.
M. Rossi, Monte Urpinu: Cagliari città da scoprire, in “Almanacco di Cagliari”, n. 18 (1983).
M. Pintor, Monte Urpinu: itinerari cagliaritani, in “Rassegna mensile della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Cagliari”, n. 8 (1968).
Parco di Monte Urpinu, in APGI - Associazione Parchi e Giardini d'Italia.
Parco di Monte Urpinu, in Comune di Cagliari.
Categoria Struttura: Monumento naturale, parco e/o giardino
Tipologia Contenuti:
Parco
Fruibilità: aperto
Provincia: Cagliari
Comune: Cagliari
Macro Area Territoriale: Sud Sardegna
CAP: 09129
Indirizzo: via Pietro Leo, s.n.c.
Telefono: +39 070 6771
Email: segnalazioniverdefauna@comune.cagliari.it
Sito Web: www.comune.cagliari.it/portale/page/it/parco_di_monte_urpinu?contentId=LGO12343
Informazioni sui biglietti e sull\'accesso: Per avere informazioni sempre aggiornate sugli orari di apertura del Parco di Monte Urpinu si consiglia di visitare la pagina web dedicata nel sito del Comune di Cagliari.
Modalità di accesso: gratuita
Biglietti :
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