La chiesa di Stella Maris, realizzata tra il 1968 e il 1969 su progetto dell'architetto Michele Busiri Vici, rappresenta una reinterpretazione contemporanea dello "stile mediterraneo", ispirato alle tradizioni architettoniche sarde. Il progetto rielabora elementi tipici delle chiese campestri della Sardegna, come il portico con tettoia lignea sostenuta da blocchi megalitici di granito. La facciata concava è accompagnata da un coronamento curvilineo che nasconde il tetto spiovente. Il campanile, dalla forma ellittica, contiene il battistero e segna l'ingresso alla navata laterale, composta da tre volumi cilindrici. Il complesso presenta una copertura tradizionale con tegole in cotto e dettagli in ferro battuto.
L'interno dell'edificio è articolato in due navate: la principale, con tre campate e una volta ribassata, e la navata laterale, separata da archi arrotondati. I dettagli richiamano l'architettura di Michele Busiri Vici, con pavimenti in granito, acquasantiere ricavate da conchiglie e lampadari metallici disegnati dallo stesso architetto. Al fondo, un sistema di spazi liturgici organizza l'area, con un portone principale incorniciato da un confessionale, acquasantiera e scala per l'accesso alla cantoria. Il battistero si trova accanto alla navata laterale.
Il portale laterale, realizzato in bronzo, opera dello scultore bolognese Luciano Minguzzi, già autore della quinta porta del Duomo di Milano (1965) e successivamente della Porta del Bene e del Male per la Basilica di San Pietro in Vaticano (1970), aggiunge un elemento artistico significativo, collegando la chiesa alla tradizione e al contesto locale. Nonostante le dimensioni contenute, l’edificio esprime pienamente la visione dell'architetto, con forme morbide e materiali locali come il granito e l'intonaco bianco, in sintonia con l’estetica generale adottata dal consorzio "Costa Smeralda".
Storia degli studi
Una rassegna degli studi si trova nella bibliografia relativa alla scheda nel volume della ''Storia dell'arte in Sardegna'' sull'architettura otto-novecentesca (2001).
Bibliografia
F. Masala, Architettura dall'Unità d'Italia alla fine del '900. Nuoro, Ilisso, 2001, scheda 167.
Tipologia Contenuti:
Architettura religiosa
Provincia: Sassari
Comune: Arzachena
Macro Area Territoriale: Nord Sardegna
CAP: 07021
Indirizzo: via Stella Maris, s.n.c. - località Porto Cervo
Telefono: +39 0789 92001
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