Descrizione
Tomba con pozzo verticale e cella che si apre nel lato breve, a monte. Sui lati lunghi corre un ordine di riseghe larghe, ben definite, che si unisce sulla parete breve e crea l'architrave dell'ingresso. Il piano del corridoio del pozzo è regolare, largo, livellato. L'ingresso, forse per la larghezza del corridoio che ha consentito la realizzazione di due stipiti omogenei, ben definiti, ha aspetto solido; sugli stipiti rimane traccia di una originaria decorazione a linee rosse dai colori ormai evanidi; il margine inferiore dell'architrave è sbreccato. La camera ha pianta rettangolare e si sviluppa a ovest; il pavimento prosegue in continuazione con quello del pozzo. Le pareti sono ben rifinite e conservano traccia sia di uno scalpello a lama piatta sia di uno strumento a punta, o a lama molto stretta, entrambi usati per l'ultimazione delle superfici. Oltre alla breccia aperta sulla parete orientale, punto di passaggio per la tomba 259, si notano sulle superfici parietali altri tentativi di sfondamento compiuti con uno strumento a punta. Stato di conservazione: mediocre
Descrizione Fisica
unità di misura: m; altezza: 1.03; larghezza: 1.30; MISN=2.30
Detentore dei Diritti
proprietà Ente pubblico territoriale
Diritti
Provvedimento di tutela: dm (l. 1089/1939, artt. 1, 3, 21); estremi: 1996/12/02
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