La Direzione Generale dei Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna e la Presidenza Regionale del FAI Sardegna hanno siglato un protocollo d'intesa quinquennale per promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale dell'isola.
LA RAS, tramite il Servizio Valorizzazione del Patrimonio Culturale, ha finanziato 222 progetti, toccando 127 comuni e 22 differenti tipologie di beni privati o ecclesiastici nell'ambito del PNRR (Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU), tra cui luoghi ritenuti simboli identitari come la Basilica di Saccargia, complessi di ospitalità religiosa (cumbessias e muristenes), ma anche stazzi galluresi, medaus, furriadroxius, cuiles, mulini, muretti a secco e beni custoditi come ex voto e dipinti murali.
In questo contesto, per valorizzare e divulgare i risultati degli interventi e rendere questi luoghi accessibili al pubblico, si inserisce la collaborazione con il FAI – Fondo per l’ Ambiente Italiano ETS che, attraverso la sua rete territoriale rappresentata dalla Presidenza Regionale FAI – Sardegna, e dalle Delegazioni e Gruppi di volontari, e in linea con i suoi fini di promozione del patrimonio culturale, potrà organizzare iniziative di educazione al paesaggio, aperture al pubblico e valorizzazione straordinaria di alcuni dei beni oggetto d’intervento, inserendoli nei propri eventi locali o nazionali (come le Giornate FAI, ove ci siano le caratteristiche idonee).
I beni oggetto di finanziamento, sono soggetti infatti all'obbligo di garantire la pubblica fruizione per almeno 5 anni dalla fine dell’intervento.
Al 30 giugno 2026, sono già 243 i beni con attestazione finale di completamento, mentre i cantieri effettivamente conclusi sul territorio sono oltre 350.
Da questo accordo, che vede la sinergica collaborazione tra la RAS e Il FAI – Sardegna, si pongono le basi per un potenziamento della conoscenza e fruizione pubblica del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale sardo, in cui entrambi gli attori mettono in campo le proprie forze per contribuire attivamente allo sviluppo sociale, culturale, ambientale ed economico delle comunità presenti sul territorio sardo.
Il Protocollo d’Intesa con il FAI – Sardegna segue l’accordo stipulato dalla RAS con ImagoMundi OdV per la promozione dei beni del PNRR Architettura Rurale attraverso il circuito della manifestazione Monumenti Aperti valido anch’esso per l’intera durata del periodo di fruizione, come previsto dall’Avviso Pubblico.
Update
Video
Year : 2009
Year : 2008
Results 2 of 22287
View AllAudio
Comments