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il volto ha un'espressione fissa: gli occhi sono un po' infossati, il naso dritto, le labbra piccole e chiuse, il mento pronunciato. Il capo sorregge un ampio kalathos. Sulla capigliatura, resa sommariamente con ciocche segnate appena, è visibile una stephane molto rigonfia. Degli elementi plastici che in origine la arricchivano residua solo un'applicazione composta dalla giunzione di foglie lanceolate in prossimità dell'orecchio sinistro. Il busto è coperto da una veste con scollatura a V, nella quale il panneggio è indicato in modo naturalistico, con le pieghe del tessuto. Ai lati del volto sono presenti due orecchini pendenti; il largo collo è affiancato da due lembi appuntiti terminanti con due piccoli appendici circolari. Probabilmente è rappresentato il volto della dea Demetra, così come in generale in questa tipologia di oggetti.
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il volto ovale è incorniciato da una capigliatura a ciocche sovrastata da un diadema a più fili con borchia centrale; ai lati del collo sono presenti due lembi forse riconducibili a un velo, sui quali emergono gli orecchini globulari con pendente a goccia. Il collo è delimitato dalla veste con borchia centrale, secondo un'iconografia ben nota a Cartagine. Probabilmente è rappresentato il volto della dea Demetra, così come in generale in questa tipologia di oggetti.
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presenta un viso ovale e allungato, naso pronunciato e mento sporgente. Gli occhi sono un po' infossati e sono spalancati in uno sguardo fisso; le labbra sono sottili e chiuse. Il volto è incorniciato da una capigliatura rigonfia e con scriminatura centrale. Sulla chioma sembra essere appoggiato un diadema lunato e dalle orecchie pendono dei monili di forma allungata. Il busto è avvolto da una veste con scollatura a V. Probabilmente è rappresentato il volto della dea Demetra, così come in generale in questa tipologia di oggetti.
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