Sardegna - Un laboratorio infinito

Sardegna - Un laboratorio infinito

3 luglio | 20 settembre 2020
Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello San Michele - Cagliari

Progetto scientifico di Casa Falconieri
A cura di Casa Falconieri e Efisio Carbone

Il Centro comunale d’arte e cultura Castello San Michele riapre le sue sale al pubblico dal 3 luglio ospitando Sardegna. Un Laboratorio infinito, un progetto del Centro di sperimentazione e ricerca Casa Falconieri. L’iniziativa rientra nell’ambito della programmazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è curata da Casa Falconieri e dallo storico dell’arte Efisio Carbone.

Sardegna - Un Laboratorio Infinito presenta, fino al 20 settembre, un corpus importante di opere inedite oltre a una serie di opere significative già realizzate nel tempo e rivela, attraverso i segni, una civiltà e una cultura contemporanea; tutto si fonda su tre artiste che ruotano attorno al nucleo fecondo di Casa Falconieri: Gabriella Locci, Rosanna Rossi, Giovanna Secchi e un piccolo gruppo di giovani e giovanissimi artisti Alberto Marci, Veronica Paretta e Vincenzo Grosso, che lavorano in ambito nazionale e internazionale.

La mostra: con questo progetto si esplora un panorama dell’arte che si sviluppa in Sardegna e che viaggia in territori esterni all’isola, e traccia un percorso significativo delle tre artiste (Rossi, Locci, Secchi), della loro rigorosa ricerca e racconta un movimento che si occupa di identità e che sviluppa importanti linee per le nuove generazioni. Anche i tre giovani (Marci, Paretta, Grosso) hanno già un percorso chiaro dove si struttura la loro ricerca e tracciano il particolare territorio che connota la Sardegna.

La mostra, appositamente strutturata per il Castello di San Michele per questa estate 2020, che presenta complessità che mai sono verificate per quanto riguarda la fruibilità del pubblico, è costruita su un itinerario che si sviluppa sia nella parte bassa del castello che nella parte alta. Viene sviluppato un itinerario obbligato e perimetrale dove le installazioni e le opere raccontano un percorso significativo delle attività, anche recenti e inedite, di sei artisti che operano in Sardegna e che nel loro modo di operare incidono e stratificano nel territorio un loro ideale d’arte e di vita.

L’esposizione si articola attraverso i due momenti, interpretabili poi in maniera contrapposta o complementare, che raccontano la situazione dei linguaggi incisori e il loro utilizzo all’interno del discorso artistico nel panorama sardo configurato attraverso tre figure conclamate e l’attuale movimento innovatore promosso da Casa Falconieri nello specifico settore dell’incisione.

"La nostra struttura di ricerca occupa infatti una importante e ben definita posizione nell’attuale panorama artistico, certamente per l’innovazione che promuove, per l’elaborazione e la diffusione di un modo divergente di porsi davanti alle problematiche dei linguaggi incisori e, in maniera non secondaria, per la teorizzazione di modalità relazionali nuove. Su questi presupposti è stata creata una piattaforma di configurazione teorica tra Istituzioni pubbliche e private, Musei, Università e centri di ricerca internazionali. (Casa Falconieri)"

La parte contemporanea dell’esposizione tratteggia una situazione attualmente ricca di fermenti che vede tra gli artisti contemporanei sardi quelli che, con il loro operare, arricchiscono e rinnovano con istanze contemporanee e sperimentali i territori dell’arte; Gabriella Locci, Rosanna Rossi, Giovanna Secchi. Le opere di questa sezione utilizzano indifferentemente tecniche tradizionali e sperimentali, contaminazioni pittoriche mescolate liberamente a linguaggi quali quello della fotografia o delle tecnologie digitali.

La mostra sarà corredata da contributi video, a cura di Casa Falconieri, sulla personalità artistica degli invitati, costruiti appositamente per cercare di portare il fruitore verso una razionalizzazione del pensiero filosofico dell’arte contemporanea.

La realizzazione della esposizione è possibile grazie al Comune di Cagliari, Regione Autonoma della Sardegna, MIBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo - Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna, la Fondazione Banco di Sardegna - Università di Cagliari.

Porte aperte al pubblico dal martedì al venerdì dalle 16 alle 21, mentre il sabato e la domenica 10-13/16-21. Chiuso il lunedì.
L’ingresso alle mostre è consentito ad un massimo di 15 visitatori ogni ora con l’obbligo di mascherina.
È preferibile prenotare prima i biglietti, telefonicamente o tramite e-mail.

Contatti:
Consorzio Camù – Centri d’Arte e Musei
Sito web: www.consorziocamu.it/sardegna-un-laboratorio-infinito
E-mail: castellosanmichele@consorziocamu.it
Tel. +39 070 15240479 - +39 346 6673657

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