Elisabetta Falqui, Obfashion

Obfashion

Venerdì 22 febbraio alle ore 19.00, presso lo Spazio P di via Napoli 62 a Cagliari, si terrà l'inaugurazione della mostra di Elisabetta Falqui "Obfashion"

"Obfashion sta per "ossessionati dalla moda": si comincia dunque dal titolo a parlare di quel fenomeno detto, con tremenda espressione, delle "fashion victims". Tremenda perché all'inizio ci si ritrae di fronte alla roboante terminologia: vittime, lo si è della fame, dei bombardamenti, di una violenza subita involontariamente.
Ma la definizione inizia a prender corpo quando ci ricordiamo che la moda è, certamente, il luogo nel quale si formalizza l'appartenenza a una collettività (a una tribù, si diceva negli anni '90 con levità post-moderna); però luogo schizofrenico, perché la collettività alla quale appartenere attraverso l'apparire non è affatto, non è più quella che si consola della sua mancanza di identità attraverso il possesso di uno status symbol (per ottenere il quale si è disposti a restare in mutande); è bensì quella totalizzante, allargatissima e claustrofobica assieme, della società della spettacolo integrato, alla quale si sottraggono solo i veri poveri, nella quale si sgretola non solo (e già era un dramma anni fa) la relazione con il corpo come veicolo di senso e di contatto con l'altro (per cui, per poter essere, mi travesto) ma la possibilità di instaurare una relazione – che comprenda anche l'azione – con la realtà stessa, in un processo perpetuamente alienante di continua ricerca, per sopravvivere all'angoscia, di sempre nuove sotto-collettività nelle quali mostrarsi..." (dal testo di presentazione di Maria Paola Falqui)

"Stare irrefrenabilmente al passo con mode effimere, ipnotizzati da pubblicità mascherate da packaging accattivanti. Abbandonarsi all'ossessione del marchio, alla sindrome dello shopping compulsivo per garantirsi l'appartenenza ad un'élite, per soddisfare lo sfrenato edonismo o più semplicemente per sopperire bisogni sempre più spesso latenti. Attingendo dal metropolismo di De Pascale che concepisce la griffe come status symbol, Elisabetta Falqui muove dal connubio tra arte e moda per prendere in esame l'universo consumistico e i codici di omologazione della società contemporanea, satura di slogan, griffe e spot. In Ob-Fashion tutto concorre ad esplorare l'ossessione feticista della moda e la seduzione dello shopping come elemento incondizionatamente legato alla quotidianità, che non si limita al coinvolgimento dell'universo femminile ma si estende anche agli stereotipi maschili. Non lontana dall'ironia provocatoria che permea l'opera glamour di Sylvie Fleury, la frenesia consumistica assume in questo frangente un'accezione ambigua sconfinante talvolta nella patologia ed in parte accostabile alla drammatica visione del potere di consumo, della società americana, descritta impietosamente da Tom Sachs che indaga l'inquietante metamorfosi dell'oggetto nel passaggio da merce preziosa ad elemento inutile..." (dal testo di presentazione di Roberta Vanali)

La mostra sarà visitabile dal 23 febbraio al 9 marzo
orari: dal martedì alla domenica dalle ore 18.00 alle ore 22.00

Contatti
Spazio P
vico Barcellona 7 - 09124 Cagliari
tel. +39 348 8039469
email: info@spaziop.it
sito web: www.spaziop.it

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