Mostra opere d'arte delle Cattedrali di Alghero e Sassari

Tesori riscoperti

È stata prorogata sino al 19 gennaio a Sassari, presso l'Ex Collegio Gesuitico Canopoleno in piazza Santa Caterina, la mostra delle preziose opere d'arte delle cattedrali di Alghero e Sassari, restaurate a cura della Soprintendenza per i Beni Architettonici, il Paesaggio, il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le Province di Sassari e Nuoro.

La mostra offre la straordinaria opportunità di apprezzare, anche attraverso la descrizione del loro restauro, una serie di opere d'arte che, grazie ad un accurato intervento di conservazione, hanno rivelato realtà nascoste sotto ridipinture e manomissioni. Le pregevoli opere hanno ritrovato la loro potente forza espressiva e piena leggibilità storico artistica e devozionale, completamente messa in pericolo dalle pessime condizioni conservative in cui si trovavano.

Dal duomo di Alghero provengono lo spettacolare settecentesco paliotto d'argento di bottega genovese voluto dal vescovo Carnicer, la cinquecentesca croce astile di fattura aragonese, due cariatidi del seicentesco catafalco ligneo policromo dell'Assunta che, profondamente attaccato dalla devastante azione degli insetti xilofagi e mortificato nella plastica scultorea da ben sette strati di ridipinture, ha restituito le originarie cromie e il raffinato intaglio; la settecentesca Pala d'altare dell'Addolorata, ormai destinata alla perdita totale per le pessime condizioni conservative; il grande dipinto seicentesco raffigurante i campioni della Controriforma: Teresa d'Avila, Ignazio di Loyola, Rocco, Francesco Saverio, Filippo Neri; l'olio su tela raffigurante I Santi Quattro Coronati, opera commissionata dal gremio dei muratori per la loro cappella nel corso del '700 celata sotto uno strato coprente di lordume; il busto reliquario di S. Zenone realizzato nella raffinata e preziosa tecnica dell'estofado de oro ed altri dipinti ancora. Dall'antico duomo sassarese di S. Nicola e dal Museo diocesano provengono ben diciotto interessanti dipinti. Da segnalare lo spettacolare recupero dell'antica Pala d'altare della distrutta chiesa medievale di S. Biagio in Sassari, di cui in mostra si ripropongono le immagini e le vicende che portarono nel 1927 alla sua demolizione.

L'esposizione resterà aperta sino al 19 gennaio 2008.

Orari: martedì 15.30 - 17.30
mercoledì, giovedì, venerdì 10.00 - 13.00
sabato 17.00 - 20.00

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Contatti
Ex Collegio Gesuitico Canopoleno
via Santa Caterina - Sassari
Visite guidate gratuite con prenotazione tel. 079 2112933
Informazioni: 079 231560

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