Dietro le quinte della tua città

Dietro le quinte della tua città

Domenica 25 novembre torna per il quinto anno consecutivo "Dietro le quinte della tua città", giornata nazionale di raccolta fondi promossa dal FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano. La monifestazione avrà luogo in 40 città italiane, dove studiosi e relatori del mondo della cultura e dello spettacolo racconteranno storie di personaggi del nostro passato. La storia di ogni città è infatti legata alla vita dei suoi cittadini e personaggi noti e meno noti che da sempre intrecciano passioni e ambizioni, nobili ideali e curiosità intellettuali.

A Cagliari l'iniziativa è dedicata all'Architetto Gaetano Cima: al Teatro Civico in Castello sarà inaugurata la mostra dei documenti e disegni del Cima custoditi nell'Archivio Storico del Comune di Cagliari.

Domenica 25 novembre è prevista una visita alla casa Aymerich a Laconi e alla Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta a Guasila.
Partenza da Cagliari alle ore 8.30 da Viale Buoncammino.

L'architetto Gaetano Cima nasce a Cagliari nel 1805 e muore nella stessa città nel 1878. Fu il primo architetto sardo ad intraprendere studi regolari a Torino, poi ampliati e completati all'Accademia di Belle Arti di Roma. Questo suo percorso di formazione fu certamente determinante nell'imprimere alla sua attività una chiara impronta di rigore professionale. Il forzato soggiorno della corte sabauda a Cagliari, a seguito delle imprese napoleoniche, dovette determinare l'orientamento del gusto locale verso le nuove tendenze che emanano dalle capitali europee, in linea con le mutate esigenze dei ceti dominanti, incarnate dall'opera degli architetti. In questo quadro, autentico protagonista è l'architetto cagliaritano Gaetano Cima che, in linea con le più aggiornate teorie del tempo e sostenuto da un rigoroso pragmatismo, contribuirà a conferire funzionalità e volto moderno alla capitale e ad altri centri sardi. Costruì o intervenne parzialmente su chiese (è da segnalare fra i suoi motivi conduttori la pianta centrale cupolata, canonicamente neoclassica, delle chiese di Santa Maria Assunta a Guasila (1839-52) e di san Francesco a Oristano (1841-47)), palazzi e ville nobiliari dai canoni palladiani (Villa Santa Maria a Pula, di proprietà della famiglia Cugia, e Villa Aymerich a Laconi), teatri (teatro civico di Cagliari, andato distrutto nei bombardamenti del 1943 oggi restaurato e sede della mostra che si inaugura nell'occasione di "Dietro le quinte della tua città"). Ma la sua più importante opera fu il monumentale Ospedale civile di Cagliari, di stile rigorosamente neoclassico, modernissimo per l'epoca (1842). Fondamentale fu anche l'opera del Cima in campo urbanistico. Nel 1858 Gaetano Cima firma il primo piano regolatore della città, con ben 15 anni di anticipo rispetto alla legge dello stato che rederà obbligatorio, per le città delle dimensioni di Cagliari, di dotarsi di questo strumento. Il progetto di sistemazione urbanistica di Cagliari, definitosi con modifiche dopo il 1861, vedeva come elementi architettonici emergenti il palazzo comunale, in gustoso stile Liberty, e la terrazza neoclassica Umberto I, sorta sul luogo dell'abbattuto bastione di St. Remy.

Contatti
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tel. 02 467615268 - fax +39 02 48193631
e-mail: web@fondoambiente.it
Sito internet: www.fondoambiente.it
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