Altri Mari 2007 - Jon Hassell

Altri Mari 2007

Il Festival Altrimari. Meticci in Sardegna e nel Mediterraneo è nato con l'obbiettivo primario di sottolineare il principio che non esiste un'origine delle culture, una purezza iniziale che continua indistinta fino ai giorni nostri e ci distingue dagli altri; la cultura è, sempre, frutto di continue contaminazioni che
avvengono nel processo storico. La lingua sarda ne è un esempio chiarissimo: parliamo per metà latino e per metà spagnolo/catalano, con spruzzi di italiano e piccolissimi rimasugli di punico e nuragico. Si potrebbe continuare con gli esempi, la musica, l’arte e l’artigianato, il costume, gli stessi nuraghi. Siamo un’isola la cui identità è originale e unica al mondo proprio perché fatta di contaminazioni, pacifiche o violente, che nel tempo hanno prodotto quello che siamo oggi, una cultura meticcia.

Le iniziative, finanziate dal G.A.L. MBS con l’Intervento 1.3.B.2 – Lasciare un segno per disegnare un sogno, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione Banco di Sardegna e da Dromos, articolate tra gli spazi urbani di San Vero Milis e della sua Marina, tra l’estate e l’autunno del 2007 e tutti
rigorosamente gratuiti per raggiungere una platea quanto più ampia possibile, si muoveranno, quindi, su due filoni: uno specificamente sardo e uno internazionale che, necessariamente, troveranno nel Festival Altrimari, un momento di confronto e di sintesi, proprio per mostrare che il problema, o meglio, il “valore aggiunto” che il meticciato comporta, è un valore di tutti.

Anche quest’anno il cartellone prevede la presenza di ospiti di assoluto prestigio internazionale, tra i quali il jazzista Jon Hassell con Peter Freeman e Rick Cox, nell’unica tappa europea del loro tour; David Riondino, in un intrigante gioco tra musica e letteratura, già sperimentato con successo nell’edizione 2006 con Stefano Benni e Paolo Fresu, e quest’anno giocato tra l’ironia graffiante del poeta Ernesto Ragazzoni e la prosa di Mark Twain; il John De Leo Ottetto, con Fabrizio Tarroni, Christian Ravaioli, Achille Succi,
Gianluca Petrella, Marco Tamburini, Franco beat Naddei e Massimo Ottoni, in un progetto multimediale presentato in prima assoluta a Capo Mannu; il gruppo emergente degli Chat Noir, probabilmente una delle
nuove realtà più interessanti del panorama jazzistico italiano; il duo Foce Carmosina in film concerto con lo spettacolo mai proposto nell’isola, Sacco e Vanzetti, canzoni d’amore e libertà, inserito all’interno del progetto TERRA GRAMSCI “luce del mondo”, International Gramsci Society – e col quale il Comune rende omaggio alla personalità, all’opera e all’immagine di Antonio Gramsci nel 40° della sua morte; i Tenores di Bitti e Su Cuntrattu Seneghesu, in un confronto di suoni e parole sulla più tradizionale e arcana vocalità sarda.

Tutti a confrontarsi, in quest’edizione, su temi d’Amore, di suoni e d’ironia, prendendo spunto dalla mostra Ironico Amore, dell’artista siciliano Antonio Amore, sardo d’adozione e d’elezione, con le opere appartenenti al suo repertorio più recente e meno noto dei giuochi ironico-dissacratori e fortemente
sarcastici, nei quali, comunque, lo scherno non allenta la forte tensione drammatica e di denuncia del mondo odierno e delle sue idiosincrasie.
Un’occasione per riflettere e sorridere con intelligenza della contemporaneità e, più in particolare, della Sardegna e dei sardi, poco propensi, caratterialmente, ad utilizzare l’arma leggera quanto efficacissima dell’ironia quale strumento di analisi della realtà.

Mercoledì 18 luglio
Via Garibaldi, San Vero Milis
Ore 21.30
Foce Carmosina in film concerto
Sacco e Vanzetti, canzoni d’amore e libertà
Spettacolo inserito all’interno del progetto TERRA GRAMSCI, International Gramsci Society – Sardegna.


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via Sebastiano Mele
09170 Oristano
tel. 0783 310490
fax. 0783 310564
sito internet: www.dromosfestival.it
e-mail: dromos@dromosfestival.it

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