Contenitore gioiello, Collezione L. Cocco (sec. XIX)

Patrimonio demoantropologico

Il patrimonio demoetnoantropologico schedato comprende:
• oggetti sia d’uso sia realizzati a scopo espositivo e/o documentale quali gioielli, amuleti, ceramiche d’uso e artistiche, cestineria, abiti tradizionali o liberamente ispirati agli stessi, copricassa, tappeti e arazzi tessuti a mano, tessili d’arredamento tradizionale, strumenti del lavoro contadino, pastorale e artigiano, giocattoli, oggetti d’artigianato, ecc. Una sezione significativa è costituita dai gioielli della Collezione Luigi Cocco e dalla collezione di oggetti d’artigianato raccolta negli anni di attività di promozione dell’artigianato locale dall’I.S.O.L.A., ente soppresso della Regione Sarda. Non mancano le collezioni musealizzate come quella dei rami e dei tessuti del Museo per l’Arte del Rame e del Tessuto a Isili, oppure dei tessili esposti al Murats di Sorgono e dei gioielli e strumenti d’uso custoditi presso il Museo regionale della vita e delle tradizioni popolari sarde a Nuoro curato dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico.
Sono disponibili 7045 schede BDM.
• fonti inedite quali manoscritti, bobine sonore, negativi fotografici, audiovisivi, tesi di laurea, relativi ad aspetti significativi per la cultura sarda.
Sono state realizzate 2970 schede.

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