Sassari, Pinacoteca nazionale di Sassari

Sassari, Pinacoteca nazionale di Sassari

Tipologia: Pinacoteca nazionale, arte

Informazioni
Indirizzo: via Santa Caterina, 4 - 07100 Sassari
Tel. +39 079 231560 - +39 070 3428203
Ente titolare: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Ente gestore: Polo Museale della Sardegna
Orari:
MA, SA 09:00-20:00
La pinacoteca apre anche la seconda e quarta domenica del mese, per tutto l'anno. Prenotazione: facoltativa.
Biglietto:
Intero - euro 4,00 - adulti
Ridotto - euro 2,00
E-mail: pm-sar.pinacoteca.sassari@beniculturali.it
Sito web: musei.sardegna.beniculturali.it
Facebook: www.facebook.com/PinacotecaSassari - it-it.facebook.com/PoloMusealeSardegna

Il museo
Aperta al pubblico nel 2008, la Pinacoteca Nazionale di Sassari nasce dall’esigenza di rendere fruibile il ricco patrimonio di opere d’arte pervenute allo Stato grazie alle donazioni di privati. Nel 1875 Giovanni Antonio Sanna, imprenditore e uomo politico, donò alla città una considerevole raccolta di reperti archeologici e quadri, custoditi prima negli spazi di un edificio chiamato ‘Pinacoteca Comunale’, quindi nel Palazzo Ducale della città. Negli anni Ottanta del Novecento lo Stato ha acquisito l’ex Convitto Nazionale Canopoleno che, grazie ai suoi ampi spazi seicenteschi, è stato trasformato con un restauro e un allestimento museale in Pinacoteca Nazionale di Sassari.
La ricca e articolata collezione include opere databili dal XIII al XXI secolo e questa collezione straordinaria rende la Pinacoteca di Sassari la più grande esposizione artistica presente in Sardegna.
Il crocifisso ligneo policromo datato alla fine del ‘200 è l’opera più antica, ma anche il Trittico dei Libri, della fine del ‘300, la Madonna col Bambino di Bartolomeo Vivarini e La Maddalena di Andrea Vaccaro testimoniano la ricchezza della raccolta.
Notevole è anche l’esposizione di dipinti di artisti sardi dell’Ottocento e primo Novecento – Giovanni Marghinotti, Antonio Ballero, Filippo Figari, Giuseppe Biasi, Carmelo Floris, Pietro Antonio Manca, Mario Delitala, Stanis Dessy, Eugenio Tavolara - e la raccolta di opere grafiche di Giuseppe Biasi e Stanis Dessy.

Perché è importante visitarlo
La Pinacoteca raccoglie oltre quattrocento opere, prevalentemente pittoriche, che documentano la produzione di diverse scuole ed artisti italiani ed europei dal medioevo ai giorni nostri. La collezione comprende anche una significativa rassegna di artisti sardi del primo Novecento ed una ricca sezione di grafica.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, laboratori didattico-educativi.
I visitatori con ridotta capacità motoria hanno accesso all’intero percorso espositivo, anche mediante ascensore con ingresso dalla Via Canopolo, 7. Presso la pinacoteca sono attivi laboratori didattici rivolti alle scuole primarie, dotati di una sala dedicata alle attività didattiche munita di tavolini e supporti informatici; i laboratori sono a cura del personale AFAV della pinacoteca.

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