Festival Ogliastra Teatro

Il Festival Ogliastra Teatro, inserito nell'ambito di un progetto ideato, diretto e realizzato dalla compagnia Cada Die Teatro di Cagliari, si svolge durante il mese di agosto. Si è affermato come una delle più importanti manifestazioni teatrali che si realizzano in Sardegna ed è vissuto come opportunità di confronto e di verifica dello "stato dell'arte" di chi lavora e fa ricerca in Sardegna.
Il festival teatrale Ogliastra Teatro, promosso ed organizzato dal Cada die teatro, si svolge tra il 2 e il 10 agosto 2008 nei comuni di Jerzu ed Ulassai utilizzando palcoscenici naturali come la stazione dell'Arte, piazza Barigadu, il bosco di Santa Barbara e la grotta di Su Marmuri a Ulassai; il Museo etnografico, il Cortile del Liceo Scientifico e il bosco di Sant'Antonio a Jerzu.
La proposta artistica del Festival dei Tacchi sollecita la popolazione e gli spettatori ad una riflessione sulla sinergia tra arte ed ambiente, al rispetto e alla valorizzazione del proprio patrimonio artistico, culturale e ambientale. A tale scopo il Festival opera per ampliare le collaborazioni artistiche con le associazioni culturali, i rapporti con le aziende ricettive e commerciali e con le più importanti imprese locali, sviluppando le relazioni con le istituzioni e le strutte operanti nel sociale.
Si consolida la formula di questi ultimi anni: diversi appuntamenti di spettacolo; interventi teatrali nel territorio; progetti di produzione teatrale nati per il territorio e che si svolgono nei luoghi naturali; cantieri teatrali con esito finale e laboratori teatrali che si svilupperanno nei giorni precedenti e durante il festival; incontri e momenti di riflessione e approfondimento di tematiche specifiche.

Parteciperanno alla nona edizione, gli ospiti:
Alfonso Santagata – Compagnia Katzenmacher - con lo spettacolo "Il sole del brigante" e un laboratorio teatrale rivolto agli attori semiprofessionisti;
Giuliana Mussu – teatro Club Udine - con i lavori "Sex machine" e "Nati in casa", e un laboratorio sul lavoro dell'attore;
il teatro Minimo con gli spettacoli "Amleto" e "Cyrano";
Roberto Anglisani con lo spettacolo "Topo Federico racconta", dedicato ai più piccoli;
gli Eventi Verticali con lo spettacolo di strada "MOD JZK come librarsi con un libro";
il Teatro del Sottosuolo con lo spettacolo "Storie senza fissa dimora";
la compagna ogliastrina Rossolevante , diretta da Juri Piroddi e Silvia Cattoi, con "Una via crucis".

Il Cada die teatro vede impegnati Giancarlo Biffi con "Los locos del Calvario", accompagnato dalle musiche dal vivo di Ruben Chaviano; Alessandro Mascia con "Tzia Teresa" alla grotta Su Murmuri di Ulassai, accompagnato dalle musiche dal vivo di Luigi Lai; Pierpaolo Puddu con "Pedrigheddu", spettacolo dedicato ai bambini.
Alessandro Mascia e Piludu sono impegnati anche nello spettacolo "Arcipelaghi", tratto dal romanzo di Maria Giacobbe e diretti da Alessandro Lay.

Questa edizione è caratterizzata dalle nuove produzioni del festival "le vie – per un teatro che si scioglie nei luoghi", nel tentativo di coniugare l’azione teatrale con il percorso per giungervi, attraverso la realizzazione di spettacoli che siano contemporaneamente attraversamento di territori e anche ponte tra sponde differenti.
La via dello spazio verticale, nata dalla collaborazione tra Cada die teatro e gli Eventi Verticali, propone lo spettacolo "Alice sottosopra", un teatro creato su un piano verticale, una parete di roccia. La Via del miele amaro è rappresentato dallo stesso Cada die con lo spettacolo "Si può morire d'amore per un fiore?", ispirato al maestro della scienza apicola Francois Hubert.

Inoltre, l'edizione di quest'anno sarà arricchita da una serie di incontri dal titolo "Feriti da tanta bellezza", con la partecipazione di Daniele Barbieri (giornalista della rivista Carta), Fabio Biondi (direttore de L'arboreto – Teatro Dimora di Mondaino) e Piergiorgio Giacché (docente di Antropologia del teatro e dello spettacolo e di Fondamenti di antropologia presso l'Università degli Studi di Perugia); da spazi riservati a momenti di studio teatrale dal titolo "Belli da mettere in scena", tenuti da Giancarlo Biffi, che vedranno impegnati gli allievi della scuola di arti sceniche la Vetreria con gli spettacoli "Carne", "Commensale" e "Preda".

Infine, per accrescere l’importanza di questa edizione, il Cada die teatro in collaborazione con il Progetto Bes presenta un convegno dal titolo "Il teatro che ho in testa – per un festival di teatro da sogno". Il convegno, rivolgendosi ai direttori dei festival e ai teatranti, ai docenti universitari e agli studiosi, ai giornalisti e agli operatori impegnati in attività di sostegno e di promozione culturale della Sardegna, rappresenta un momento di riflessione sul teatro e la società moderni, sulle tendenze, gli scenari futuri e i possibili percorsi di sviluppo.