Sassari, Collezione anatomica Luigi Rolando, strumenti di uso medico, da sito ufficiale della struttura

Sassari, Collezione anatomica Luigi Rolando

Tipologia: Scienza e tecnica

Informazioni
Indirizzo: viale San Pietro, 43/c - 07100 Sassari
Tel. +39 079 228619
Ente titolare: Università degli studi di Sassari
Ente gestore: Università degli studi di Sassari - Sistema Museale Universitario
Orari:
LU-DO su prenotazione
Biglietto: ingresso gratuito
E-mail: museo@uniss.it
Sito web: museo.uniss.it
Facebook: www.facebook.com/pg/muniss.universitasassari

Il museo
L'anatomia è materia di insegnamento presso l'Università di Sassari almeno a partire dal 1635, grazie a un privilegio concesso da Filippo IV: fin da allora, si può pensare, cominciano ad essere raccolti modelli e preparati anatomici e attrezzature per le necessità della didattica. La Collezione anatomica, nella sua fisionomia attuale, nasce nel 1912 per iniziativa di Giuseppe Levi su una base di materiale preesistente ma non sistematizzato, come i modelli di encefalo del Rolando, i preparati del Pitzorno e le antiche strumentazioni; la prima esposizione è allestita presso l'anfiteatro anatomico della Palazzina Destefanis (Viale Mancini, angolo Corso Angioi). La raccolta viene progressivamente incrementata, ottenendo riconoscimento ufficiale e la intitolazione all'illustre anatomista Luigi Rolando alla fine degli anni '80, con il Prof. Gianni Tedde; nel 1992 è trasferita nella sede attuale. È costituita da diverse sezioni: Embriologia, una raccolta di circa 50 feti umani nei diversi stadi di accrescimento ed esempi di malformazioni; Preparati anatomici, con 170 preparati, i più antichi dell'inizio del XIX sec., relativi ai seguenti ambiti: Anatomia Topografica, Angiologia, Miologia, Neuroanatomia, Osteologia, Spalancnologia; Apparecchi scientifici, comprendente circa 40 microscopi e piccole strumentazioni. Nello stesso Dipartimento è presente una Sezione libraria con 600 volumi risalenti ai secc. XVII-XIX. Fra i materiali della raccolta si segnalano la siringa utilizzata per la conservazione del cadavere di Giuseppe Garibaldi e la mano di giovinetta pietrificata dall'anatomista cagliaritano Efisio Marini e donata al Comune di Sassari nel 1876.

Perché è importante visitarlo
Nella collezione sono presenti 170 preparati anatomici suddivisi in Osteologia, Miologia, Sistema nervoso, Splancnologia, Anatomia topografica e Angiologia.

Servizi
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