Pianta delle Bocche di Bonifacio, 30 Gennaio 1812

Pianta delle Bocche di Bonifacio, 30 Gennaio 1812



Tecnica
Carta manoscritta a colori.

Autore
Giuseppe Albini

Titolo, edizione, anno
Pianta / delle Bocche di Bonifacio / ed isole intermedie, con le / dimostrazioni dei porti, / capi, seni, scogli, sirti, / istmi, strade e fiumi che in essa si / contengono, 30 Gennaio 1812.

Descrizione
Ovest in alto; dimensioni h x b foglio mm 509 R x 655 R, disegno mm 506 x 647; Scala di Miglie tre.
Giuseppe Albini è autore di alcune carte manoscritte, tra cui una molto bella del Golfo di Oristano conservata presso l'Archivio di Stato di Torino, dall'impianto simile a questa delle Bocche di Bonifacio realizzata nel 1812. A lui si deve anche il Portolano della Sardegna, pubblicato presso la stamperia Fratelli Doyen e C. a Torino nel 1842 che conteneva 28 tavole nelle quali erano delineate con estrema precisione le coste sarde.
Questa carta era dedicata "A. S.E. / Il Sig.or Cav.er Rossi / Consigliere nel Supremo / Consiglio della Sagra Reli=/gione de SS. Maurizio e Laz=/zaro, Reggente le R.e Segrete=/rie di Stato, e di Guerra, e del Gran Magistero. / Dal suo U.mo Omo Servi=/tore Ossequiosissimo / Giusep.e Albini". La dedica è all'interno di un elegante cartiglio ovale colorato e decorato con bandiere, cannoni ed ancore posto sul lato destro della carta. Sul lato sinistro è un cartiglio con decorazioni pressoché simili all'altro nel quale è inserito il titolo.
In una cornice posta sopra la scala si precisa: "Le ancore dinotano gli ancoraggi dei Vasceli, o Fregate i ferri quei dei legni Remicioli, ed i numeri le Bracie d'Acqua".