Ruinas, festa di San Teodoro

San Teodoro

A San Teodoro, l'ultimo fine settimana di giugno, ha luogo la festa in onore di San Teodoro. I festeggiamenti durano tre giorni ed iniziano il venerdì con i vespri solenni, mentre il sabato è dedicato alla celebrazione delle sante messe. La domenica si svolge la processione solenne.
A San Teodoro, l'ultimo fine settimana di giugno, ha luogo la festa in onore di San Teodoro.

I festeggiamenti durano tre giorni ed iniziano il venerdì con i vespri solenni, mentre il sabato è dedicato alla celebrazione delle sante messe. La domenica si svolge la processione solenne in onore del Santo, con l'accompagnamento dei gruppi in costume tradizionale. Seguono le consuete manifestazioni caratterizzate dai canti a tenore, balli in piazza, spettacoli pirotecnici, concerti serali e degustazione dei prodotti tipici.

A Ruinas San Teodoro viene onorato il 19 maggio con una processione religiosa che parte dal paese e raggiunge la chiesetta campestre dedicata al Santo. Qui si celebra la messa solenne e di sera hanno luogo balli in piazza e altre manifestazioni tradizionali. La chiesa di San Teodoro ("Santu Teru"), che si trova in campagna, risale al XV secolo, ma si presenta attualmente nelle forme frutto dei numerosi restauri subiti nel corso dei secoli. Nei primi decenni del Novecento l'edificio religioso fu utilizzato anche come lazzaretto per il ricovero dei pazienti affetti da malattie infettive.

Teodoro, soldato dell'esercito romano, era stato trasferito ad Amasea in Anatolia (Turchia) al tempo dell'imperatore Galerio Massimiano (IV secolo). Rifiutatosi di adorare gli idoli pagani e di abiurare la fede cristiana, venne torturato, imprigionato e infine bruciato vivo, probabilmente fra il 306 e il 311 d.C.. Il suo culto si propagò in tutto l'Oriente cristiano e successivamente nell’impero Bizantino.