Sanluri, chiesa della Madonna delle Grazie: San Giuseppe

San Giuseppe

In numerose località della Sardegna, quali Giba, Valledoria, Trinità d'Agultu, Nuoro, Tula, Buddusò, Siniscola, il 19 marzo si festeggia San Giuseppe, venerato quale simbolo della paternità. Si tratta nella maggioranza dei casi di sagre campestri dove, dopo le cerimonie religiose, viene offerto il pranzo.
In numerose località della Sardegna, quali Giba, Valledoria, Trinità d'Agultu, Nuoro, Tula, Buddusò, Siniscola, il 19 marzo si festeggia San Giuseppe, venerato quale simbolo della paternità. Si tratta nella maggioranza dei casi di sagre campestri dove, dopo le cerimonie religiose, viene offerto il pranzo a tutti i partecipanti, con l'immancabile contorno di manifestazioni folkloristiche e musicali.

San Giuseppe, padre putativo di Gesù, è fra i santi più venerati e popolari in Italia e nel mondo. Il suo antichissimo culto si diffuse in Occidente nel IX secolo ed entrò nella liturgia a partire dal XV secolo. Papa Gregorio XV, nel 1621, istituì la festa del precetto di San Giuseppe il 19 marzo. Nel 1955, infine, Pio XII stabilì che in concomitanza con la festa laica del lavoro, il 1 maggio si celebrasse anche la solennità di San Giuseppe lavoratore. È protettore dei falegnami, degli artigiani e dei padri di famiglia.