Alghero, Retablo di Sant'Antonio da Padova

Sant'Antonio da Padova

Sant'Antonio da Padova viene festeggiato il 13 giugno in gran parte dell'isola, con messe solenni, processioni e manifestazioni tradizionali. Nato in Portogallo, a Lisbona, intorno al 1195, Fernando (questo il suo vero nome) faceva parte della nobile famiglia dei Buglioni.
Il 13 giugno viene festeggiato in gran parte dell'isola Sant'Antonio da Padova.

Ad Arbus il Santo viene onorato con messe solenni e processione. Seguono le consuete manifestazioni caratterizzate da balli e musiche tradizionali sarde, spettacoli pirotecnici, degustazioni di piatti tipici del luogo.

A Macomer, alla vigilia della festa, il simulacro ligneo del Santo viene prelevato dalla Parrocchiale e portato in processione fino al piccolo santuario che sorge sul monte omonimo. Il giorno 13 viene celebrata la messa solenne con canti caratteristici. Segue una grande festa campestre. Il 14 la statua del Santo viene riportata in paese, con l'accompagnamento della banda musicale e dei gruppi in costume.

Nato in Portogallo, a Lisbona, intorno al 1195, Fernando (questo il suo vero nome) faceva parte della nobile famiglia dei Buglioni. Appena quindicenne entrò a far parte dei canonici regolari di sant'Agostino, prima a Lisbona, poi a Coimbra. Dopo essersi dedicato agli studi teologici, scientifici e biblici, decise di entrare tra i francescani di Coimbra prendendo il nome di frate Antonio. Nel 1221, di ritorno da un viaggio in Marocco, approdò in Italia e ad Assisi conobbe Francesco. Seguì un periodo in cui svolse il ruolo di missionario e di predicatore itinerante per annunciare il messaggio evangelico e francescano. Stabilitosi a Padova proseguì la sua attività di predicatore. Il 13 giugno 1231 Antonio morì all'Arcella, un borgo presso Padova, all'età di 36 anni. Gregorio IX, ad appena un anno dalla sua morte, convinto dalla fama dei tanti prodigi compiuti, lo proclamò santo. La Chiesa nel 1946 lo ha proclamato Dottore della Chiesa Universale.