Sedini, Museo Domu De Janas La Rocca

Sedini, Museo Domu De Janas La Rocca

Tipologia: Storia, Archeologia, Etnografia e antropologia

Informazioni
Indirizzo: via Nazionale, 35 - 07035 Sedini
Tel. +39 079 589215 - +39 079 588581
Cell. +39 3498440436
Ente titolare: Comune di Sedini
Ente gestore: Comune di Sedini
Orari:
15 Ottobre-30 Aprile
SA-DO 10:00-13:00
Maggio-Giugno
LU-DO 10:00-13:00 e 15:00-18:00
01 Luglio-14 Ottobre
LU-DO 10:00-13:00 e 15:00-19:00
Le visite al di fuori degli orari definiti sono possibili su prenotazione. È consigliabile, per i gruppi molto numerosi, contattare anticipatamente la struttura per pianificare la visita.
Biglietto:
Intero - euro 8,00 - adulti, visita con escursione guidata
Intero - euro 4,00 - adulti, visita con laboratorio didattico
Intero - euro 2,50 - adulti, visita autonoma
Ridotto - euro 2,00 - minori dai 6 ai 18 anni e gruppi oltre 10 persone
Esenzione biglietto: bambini da 0 a 6 anni
E-mail: sanna.domen@tiscali.it
Sito web: www.comune.sedini.ss.it

Il museo
L'esposizione ha sede in un singolare monumento situato alla periferia meridionale di Sedini, sul bordo del vallone di Baldana. La struttura, scavata all'interno di un grosso masso calcareo, è articolata in vari ambienti disposti su tre piani collegati ed integrati con solai e murature. Modificata a più riprese a partire dal medioevo, probabilmente con funzioni di carcere, ed abitata fino a pochi anni fa, ospita al piano inferiore una domus de janas del Neolitico finale (3200-2800 a.C.) praticamente intatta. Al primo piano è allestita una mostra fotografica permanente sul territorio dell'Anglona (monumenti, chiese, siti archeologici ecc.). Il secondo piano ospita una mostra permanente di fossili del territorio di Sedini, con circa duecento pezzi del Miocene medio. Due sale presentano la ricostruzione di una casa signorile dei primi del Novecento. Tra gli oggetti spiccano un bel telaio con tappeto fiammato sedinese della metà dell'Ottocento, un letto in legno intarsiato di manifattura locale, ma soprattutto una daga del Settecento/Ottocento appartenuta ad un bandito sedinese. In una saletta attigua trova posto una collezione di gioielli e di amuleti ("punga"/scapolare, "spuligadentes", "sa reggia", ecc.), donati da famiglie sedinesi. Nella parte sinistra dell'edificio, distribuita su due piani, è ricostruita una casa contadina anglonese dell'Ottocento, con circa trecento manufatti. La raccolta è interessantissima, in quanto conserva intatta la struttura medievale, con il focolare scavato al centro della stanza nel pavimento roccioso, le scale ricavate nella stessa roccia e più ambienti al primo piano per il ricovero degli animali. Al momento, uno spazio è riservato alle mostre permanenti: una mostra fotografica sul territorio di Sedini (paesaggio, siti archeologici, flora e fauna), una collezione di fossili e una mostra etnografico-antropologica di oggetti e utensili di uso quotidiano, domestici e da lavoro, risalenti alla fine dell'Ottocento e primi del Novecento.

Perché è importante visitarlo
La domus de janas di Sedini è una delle più vaste in Sardegna. La maggiore attrazione del Museo è data dalle fotografie e dagli utensili originali recuperati nelle vecchie case e cantine: cestini di giunchi e canne, cestini di palma nana e rafia, oggetti di terracotta e di ferro.

Servizi
Visite guidate.
Sono presenti barriere architettoniche.

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Domus della Rocca

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