Un importante momento di aggregazione comunitaria

Molteplici e diversificate sono le forme della musica in Sardegna: vocale, con o senza accompagnamento strumentale, talvolta nella cornice delle feste tradizionali che prevedono il ballo tradizionale (''su ballu sardu''), per molti paesi dell'isola uno dei momenti aggregativi e comunitari più importanti.
Nell'ambito della musica vocale si va da espressioni caratterizzate dal ricorso ad una ricercata tecnica nell'uso della voce e da uno spiccato virtuosismo, prerogativa di esecutori altamente specializzati, ad espressioni costruite su pochi suoni, che non richiedono alcuna particolare competenza, permettendo la più ampia partecipazione collettiva. Tra questi due estremi v'è un continuum ricco di situazioni intermedie, nelle quali si manifestano diverse combinazioni esecutive: canti monodici femminili o maschili; polivocalità e polifonie vocali (a cappella) maschili o femminili (solo in qualche caso miste); canti maschili e/o femminili con accompagnamento strumentale.
La Sardegna presenta inoltre una grande ricchezza di musica strumentale dovuta in parte alla presenza di una grande varietà di strumenti musicali, sia autoctoni che importati in differenti epoche, e in parte al fatto che tali strumenti trovano ancora oggi largo impiego in diverse occasioni legate principalmente ai contesti festivi.