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Santadi, Museo Civico Archeologico Santadi

Tipologia: Archeologia

Informazioni
Indirizzo: via Umberto I, 17 - 09010 Santadi
Tel. +39 0781 95420 - +39 0781 954203
Ente titolare: Comune di Santadi
Ente gestore: Società Cooperativa Sémata
Orari:
ME-GI 08:00-14:00
VE-DO 08:00-13:30 e 15:30-18:30
Le visite fuori dagli orari previsti sono possibili con prenotazione telefonica, o via e-mail, oppure contattando l'account Facebook del museo.
Biglietto:
Cumulativo intero - euro 7,00 - Adulti, per visita al museo archeologico, museo etnografico, sito archeologico di Pani Loriga
Cumulativo intero - euro 5,00 - adulti, per visita al museo archeologico e etnografico
Cumulativo ridotto - euro 3,00 - minori fino ai 14 anni, classi scolastiche di ogni ordine e grado, per museo archeologico e etnografico
Cumulativo ridotto - euro 5,00 - gruppi oltre 20 persone, per visita al museo archeologico, museo etnografico, sito archeologico di Pani Loriga
Cumulativo ridotto - euro 4,00 - minori sino ai 14 anni, classi scolastiche di ogni ordine e grado, per visita al museo etnografico, sito archeologico di Pani Loriga
E-mail: museo.archeologico@tiscali.it
Facebook: www.facebook.com/pg/museoarcheologicodisantadi

Il museo
Il museo è dedicato ai rinvenimenti archeologici del territorio comunale di Santadi e del comprensorio del basso Sulcis. I reperti, frutto di scavi sistematici e di ricerche di superficie, testimoniano le vicende del territorio dal Neolitico antico fino all'età romana.
Particolarmente significativi nel quadro delle culture prenuragiche sono i microliti geometrici e le ceramiche a decorazione impressa cardiale di Cirixì a Santadi. Altri materiali rimandano ai villaggi di capanne di S'Arriorgiu a Villaperuccio, Is Solinas a Masainas, Sant'Anna a Sant'Anna Arresi, e alla necropoli a domus de janas di Montessu a Villaperuccio, una delle più vaste e importanti dell'isola.
Il periodo nuragico è riccamente documentato dal deposito votivo della grotta Pirosu Su Benatzu a Santadi dove si celebravano riti connessi al culto delle acque e dove sono stati deposti nel corso dei secoli centinaia tra vasi, lucerne e altri oggetti. Pannelli descrittivi presentano la planimetria della grotta e inedite gigantografie della stipe votiva, con i vasi, i pugnali sacrificali e il tripode in bronzo.
Di particolare rilievo, per l'età storica, sono i reperti provenienti dagli scavi della fortezza fenicio-punica di Pani Loriga.

Perché è importante visitarlo
La visita permette di approfondire la conoscenza della storia della Sardegna e in particolare del basso Sulcis.

Servizi
Laboratori didattico-educativi, visite guidate.

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